Operosi ma prudenti: ci sono insidie anche nella filantropia

Giuliana Gemelli
Aiutare chi soffre, un investimento sociale
Il mio maestro, lo storico  francese  Fernand Brandel, sosteneva  che l’evoluzione delle umane sorti non é un percorso lineare ma ha le caratteristiche dei  fenomeni  complessi:  ogni  “progresso”  contiene  elementi  non assimilabili  alla positività. L’agire  filantropico non sembra sfuggire a questo “caveat”.  La forbice della ricchezza - il patrimonio dei dieci italiani più ricchi equivale a quello dei tre milioni più poveri - ha acuito questo  fenomeno e  portato  al  superamento della vecchia beneficenza,  per aumentare l’impatto  sociale delle  donazioni ...

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