Nel voto del 4 Marzo c’è una dichiarazione di resa di fronte alla modernità

Franco Tatò
Usando gli strumenti della democrazia, il 4 marzo 2018, il popolo italiano ha realizzato la più veloce  epurazione di una classe dirigente mai accaduta.  Non solo una meritata punizione per politici inetti e corrotti, ma anche una valutazione impietosa di almeno quarant’anni di gestione inefficace del potere, con esiti disastrosi sul piano sociale ed economico, una  esecuzione senza spargimento di sangue, ma non una rivoluzione. Infatti le rivoluzioni sono generalmente sanguinose e vengono fatte da minoranze che rivendicano degli ideali,...

economy mag

CONTINUA A LEGGERE I TUOI ARTICOLI CON

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400