Sanità, viene dagli Usa la rivoluzione dei privati

Franco Tatò
Sanità, viene dagli Usa la rivoluzione dei privati

A cominciare dal numero di Marzo Franco Tatò ha scelto di onorare Economy della sua preziosa collaborazione. A lui va il grazie più caloroso di tutta la nostra squadra. Buona lettura 

Negli ultimi vent’anni la pazienza degli Americani è stata messa a  dura prova dalle discussioni inconcludenti sul sistema sanitario nazionale, modificato più volte senza veri benefici e che, dopo i cambiamenti contraddittori promessi in più campagne elettorali e in defatiganti dibattiti parlamentari, rimane un sistema discriminatorio, burocratico e dal costo iperbolico. Gli annunci di continue scoperte di cure miracolose e nuovi farmaci contribuiscono ad irritare i cittadini che sanno di non avere la possibilità di usufruirne e si devono mettere pazientemente in coda per una TAC. 

Arrivati quasi  allo scoramento, un annuncio inaspettato propone  una soluzione veramente americana: Jeff Bezos, Warren Buffet e Jamie Dimon hanno annunciato la costituzione di una società per gestire i servizi sanitari dei dipendenti delle loro organizzazioni. Non ho visto sottolineare il significato veramente rivoluzionario di questo annuncio: il meglio del sistema economico americano, vista l’inconcludenza della politica, ha deciso di fare da solo. Trattandosi di un milione di persone che lavorano, guadagnano e si affrancano dalle regole correnti, è probabile che assisteremo a un esperimento significativo, un esempio che potrà essere seguito da molti negli Stati Uniti e non solo. Il nome di Bezos  ha immediatamente messo in allarme i mercati provocando una flessione dei valori delle aziende operanti nel settore sanitario. Infatti, l’ingresso energico dell’innovazione in un settore che rappresenta il 20% del PIL del paese costringerà gli operatori a ristrutturazioni anche rivoluzionarie  già oggi necessarie, ma rinviate per la pressione dei gruppi di interesse coinvolti. Tutti prevedono l’applicazione estesa dell’automazione, l’uso intenso dell’intelligenza artificiale, la deintermediazione, il funzionamento dei servizi H24, la scomparsa delle code, la saturazione delle risorse, la scomparsa dei moduli, l’automatismo dei pagamenti e dei rimborsi, l’incremento vertiginoso della produttività e quindi la riduzione  dei costi e molto altro ancora. Se in cinque anni non avremo un miglioramento sensibile delle prestazioni con al centro l’interesse del paziente e una altrettanto sensibile riduzione dei costi a livello di sistema, ci avranno deluso. Merita inoltre una riflessione il fatto che un grande esperto del funzionamento dei mercati come Warren Buffet, si presti a questo annuncio che non può che danneggiare a brevissimo termine il suo più importante investimento, cioè la Berkshire Hathaway. L’unica spiegazione plausibile è che il potenziale di razionalizzazione del settore sia tale da oscurare la difesa di benefici di breve termine. Non ho una spiegazione  interessante per la presenza di un grande banchiere nella compagine. Sono certo che tra non molto ne scopriremo il significato. In questo momento avrei visto meglio Alphabet come partner scientifico e strategico, apportatore delle ricerche mediche di grande interesse dei laboratori di GoogleX.

L’annuncio di questa iniziativa ha avuto un effetto anticipatorio della perdita di ben 666 punti dell’indice Dow Jones che si verificherà il 2 febbraio successivo, perdita che viene attribuita a inesistenti minacce di inflazione o a più realistiche, ma insufficienti, aspettative di incremento dei tassi di interesse. Forse più realisticamente il mercato pensa che i valori hanno raggiunto livelli molto elevati e l’annuncio di una ristrutturazione dell’assistenza sanitaria e delle industrie farmaceutiche ha richiamato l’altra ristrutturazione necessaria, quella dei sistemi di mobilità con l’introduzione più rapida del previsto delle auto elettriche a guida autonoma: forse è bene portare a casa i benefici adesso, poi vedremo. Chissà se Warren Buffet l’aveva previsto. Le nostre previsioni circa i modi e i tempi del cambiamento sono sicuramente sbagliate perché le resistenze alla modernità sono enormi, ma i segnali che qualcosa di veramente importante stia accadendo, ci sono tutti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400