Traghetti per la Sardegna
il Mit si pente, liberi tutti

Dietrofront del governo, da oggi tutte le compagnie di navigazione sono autorizzate a riattivare i collegamenti tra il continente e i porti sardi. Cade l'assurda discriminazione introdotta a favore della Tirrenia che avrebbe dovuto proseguire fino al 12 giugno. E finisce così l'incredibile favoreggiamento alla compagnia che pratica su molte tratte le tariffe più alte.

Sergio Luciano
Traghetti per la Sardegnail Mit si pente, liberi tutti

Meglio tardi che mai: il ministero dei Trasporti ha revocato l’incredibile diktat diramato l’altro giorno, in base al quale i collegamenti marittimi assicurati dai traghetti tra il continente e la Sardegna avrebbero dovuto essere svolti per 10 giorni dalla riapertura, e cioè dal 3 al 12 giugno compreso. Liberi tutti da oggi. Il danno arrecato dalla confusione dell’ordine e del contrordine ormai è stato fatto ed è incurabile, ma almeno le sue conseguenze saranno arginate.
Il dicastero di Porta Pia aveva inizialmente aperto solo alle corse in convenzione sino ai 12 giugno, di fatto assicurate dalla sola Tirrenia del gruppo Moby, peraltro in regime di discussa e contestata proroga della convenzione, per non parlare di tutti gli altri arcinoti problemi in cui versa la compagnia malamente privatizzata a vantaggio dell’armatore Onorato.
Alla notizia, incredibile, rappresentate dal decreto ministeriale del 2 giugno tutti gli altri armatori estromessi da quelle tratte si sono sollevati ed hanno fatto pervenire al ministero le loro rimostranze.
Tra l’altro, il provvedimento era arrivato a sorpresa all'ultimo minuto, e aveva rischiato di creare il caos in banchina visto che anche gli altri armatori avevano venduto biglietti per le varie tratte. Alla fine era stata un'ordinanza della Regione Sardegna a stabilire che "in via eccezionale ed al fine di prevenire eventuali criticità di ordine pubblico, nelle giornate del 3 e del 4 giugno 2020, i passeggeri imbarcati su navi in linea da/e verso la Sardegna, già muniti di autorizzazione ai sensi delle previgenti Ordinanze, sono autorizzati alla partenza o allo sbarco". Il limite previsto dal MIT era cioè slittato di due giorni, adesso il nuovo correttivo.
Dal Ministero fanno sapere che quella decisione iniziale era stata dettata "da specifiche richieste giunte tramite lettera al MIT da parte della Regione Sardegna" e che il Ministro Paola De Micheli "valutato il flusso di passeggeri dal giorno 3 giugno e considerata la presenza di collegamenti marittimi aggiuntivi anche su linee di traffico non soggette a onere di servizio pubblico e che operano a libera prestazione, ha ritenuto in accordo con la Regione Sardegna di anticipare al 5 giugno la riapertura dei collegamenti marittimi oltre che quelli aerei, per tutti i passeggeri”.
 

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