STORY LEARNING

Windtre, nuovo brand unico
e una rete “top quality”

Sei miliardi di euro di investimenti in cinque anni e un rebranding strategico: ecco come l’azienda guidata da Jeffrey Hedberg si riposiziona sul mercato con la rete più grande d’Italia

Giancarlo Salemi
Windtre, nuovo brand unicoe una rete “top quality”

Insieme per affrontare la sfida del 5G, con la rete più grande d’Italia: i marchi Wind e 3 si sono uniti in un unico brand, WindTre, rivolto a tutti i clienti, con l’obiettivo di garantire servizi di elevata qualità grazie a un’infrastruttura moderna e supertecnologica. «Il lancio di WindTre in un unico nuovo marchio rappresenta una svolta decisiva per la nostra azienda, l’inizio di una nuova fase per i nostri clienti consumer e business. A nome di tutta la nostra squadra, che, negli ultimi tre anni, ha lavorato senza sosta all’integrazione e alla modernizzazione della nostra rete, dei nostri sistemi e di tutti i principali touchpoint con i clienti, ho il grande piacere di annunciare la nuova identità di WindTre». Non nasconde la propria soddisfazione il Ceo di WindTre, Jeffrey Hedberg (nella foto), che a Economy sottolinea quelli che sono gli obiettivi dell’azienda, a partire dagli investimenti in innovazione e in infrastrutture moderne: «Ben 6 miliardi di euro in 5 anni, per una trasformazione digitale che riguarda tutti noi a partire dai nostri clienti».

Si tratta di una svolta storica: «Siamo molto contenti perché dopo tre anni di grande lavoro possiamo parlare di un’integrazione e di una modernizzazione della rete che è rivolta a tutti i nostri clienti e a quelli futuri. Per noi è certamente una svolta strategica, i nostri azionisti stanno investendo 6 miliardi di euro per una rete che è già una ‘Top Quality’».

Ci sono voluti tre anni di lavoro per raggiungere l’integrazione delle reti e crearne una “top quality”

La nuova rete ‘5G Ready’ conta su circa 20.000 siti di trasmissione e rappresenta il network mobile più grande d’Italia, sia come traffico gestito che come capacità di accesso disponibile. Per raccontare questa nuova sfida, l’azienda guidata da Jeffrey Hedberg,  ha messo in campo una vasta campagna promozionale che spiega la nascita del nuovo brand. Una campagna affidata ai ‘volti storici’ Rosario Fiorello e Fabio Rovazzi, con la regia di Gabriele Muccino e la colonna sonora di Marco Mengoni con il brano ‘Essere umani’, in una versione esclusiva per WindTre. «Pensiamo che la nuova rete sia una grande opportunità per noi e per tutto il Paese», continua Hedberg. «L’ultimo rapporto Ericsson contiene dei dati estremamente interessanti, nel 2025 ci saranno 2,6 miliardi di smartphone nel mondo in 5G e il 65% della popolazione mondiale sarà coperta da questa nuova tecnologia. Per questo, noi consideriamo il 5G come una grande area di crescita e il nostro obiettivo è quello di garantire servizi di elevata qualità senza dimenticare il nostro Dna che mette sempre al centro i clienti».

In merito alle applicazioni in 5G, «voglio sottolineare che gli ambiti coperti da questa tecnologia sono molteplici, non a caso la consideriamo una vera e propria ‘rivoluzione’. Parliamo dell’istruzione, della sanità, dell’agricoltura, della sicurezza: tutti settori di grande importanza e in crescita. Per poter realizzare tutto questo, sono necessarie le giuste competenze, che sono parte fondamentale dell’ecosistema, così come le partnership pubblico-private. Abbiamo iniziato con le sperimentazioni a L’Aquila e a Prato insieme alle istituzioni locali e alle Università, proprio per testare le grandi opportunità offerte dal 5G». Anche la formazione rientra nei progetti di WindTre «Certamente», risponde Hedberg: «E’ necessaria la collaborazione con il sistema dell’istruzione, con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali: dobbiamo puntare ad un ecosistema collettivo e non individuale. Da ciò dipende il successo di questa sfida che è destinata a cambiare profondamente le nostre abitudini di comunicazione».

«Negli ultimi tre anni abbiamo effettuato ingenti investimenti nella nostra rete» ha spiegato ad Economy Benoit Hanssen (nella foto a sx), il Cto di WindTre: «attualmente abbiamo un’infrastruttura che copre tutto il territorio nazionale e la rete ‘5G Ready’ è pronta per le principali città italiane come Milano, Roma, Napoli, Bologna e anche Bari. Inizieremo a breve il roll out della rete e avremo una copertura completa nel primo trimestre del prossimo anno». C’è grande attesa sulle performance del 5G: il 2G (Gsm) ha accompagnato, ad esempio, la diffusione dei telefoni cellulari, il 3G ha sostenuto l’economia delle app e i primi smartphone, il 4G ha spinto soprattutto sullo streaming e sulla messaggistica. Quel che è certo è che il 5G aumenterà la velocità con cui trasmettere dati, ridurrà il tempo di latenza (cioè l’intervallo tra l’invio di un segnale e la sua ricezione) e moltiplicherà la ‘densità’ dei dispositivi (sarà possibile connettere molti più pc, smartphone e sensori contemporaneamente nella stessa area). Un esempio pratico? Per scaricare un film in alta definizione basterà un clic e cinque secondi. «Il ruolo di un’azienda di telecomunicazioni come la nostra deve essere quello di facilitatore delle relazioni umane» ha spiegato Gianluca Corti (nella foto a dx), Chief Commercial Officer. «Per questo, WindTre, vuole avvicinare le persone attraverso la tecnologia, supportandole ogni giorno nelle sfide del presente. Con il nuovo brand unico e l’infrastruttura mobile più grande d’Italia potremo proporre nuove ed efficaci soluzioni commerciali, attraverso una rinnovata rete di negozi su tutto il territorio». L’operazione di integrazione commerciale riguarderà sia il mercato mobile consumer che quello di rete fissa. Per il segmento Business, WindTre ha operato sin dall’inizio con un solo marchio, chiamato Wind Tre Business, che ora è stato rinnovato nella sua veste grafica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400