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Il trasporto sostenibile
ora ha il suo expo

A Verona dal 16 al 20 maggio appuntamento con Logistic Eco Transport, la manifestazione promossa dall’Associazione logistica per l’intermodalità sostenibile: 130 espositori, 80 delegazioni e più di 300 relatori

Giancarlo Salemi
Il trasporto sostenibile ora ha il suo expo

Sostenibilità sociale e ambientale del trasporto e di tutta la filiera della logistica, internazionalizzazione, riconversione energetica, mobilità sostenibile delle merci e delle persone. Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati a Let Expo, un progetto che già nel nome - “LET” è un acronimo che sta per Logistics Eco Transport - fa capire gli ambiziosi obiettivi di questa manifestazione fieristica e convegnistica che esordisce quest’anno per durare nel tempo e che si traduce in un programma con oltre 100 eventi, 130 espositori, 80 delegazioni internazionali e più di 300 relatori nazionali ed europei provenienti dal mondo imprenditoriale, istituzionale, politico e accademico.

A promuoverla è Alis - l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, fondata quattro anni fa e presieduta da Guido Grimaldi (al centro nella foto sotto, tra Giovanni Mantovani a sinistra e Marcello Di Caterina) - in collaborazione con Veronafiere e nel quartiere fieristico della città scaligera l’evento terrà banco per cinque giorni, dal 16 al 20 maggio.

Il cartellone prevede la partecipazione di aziende di logistica e di trasporto marittimo, ferroviario e stradale, di almeno il 25% di buyers stranieri sul totale dei visitatori, provenienti dal Nord Europa, ma anche da Nord e Sud America e anche da molti paesi africani. Spazi espositivi ma molto di più. Let Expo ospiterà conferenze ed eventi, sarà un luogo di incontro e confronto aperto anche ai giovani, attraverso confronti con le aziende per favorirne l’avvicinamento al mondo del lavoro. Lo slogan scelto per l’evento, “Let’s be sustainable”, indica quale sarà il comune denominatore della fiera, ovvero l’ambiente e la promozione di una maggiore sensibilità green. D’altra parte se anche Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, la più grande società d’investimento del mondo, con asset in gestione per 7.430 miliardi di dollari a fine 2019, ha annunciato di voler raddoppiare l’offerta di fondi indicizzati (a quota 150) conformi ai principi Esg, vale a dire a tematiche ambientali, di inclusione sociale e buone regole di governo aziendale, vuol dire che la strada della sostenibilità non è più un’opzione ma una necessità.

Anche la scelta di Verona non è casuale.

Con il suo interporto la città si trova collocata strategicamente tra i corridoi Scandinavo-Mediterraneo (Asse del Brennero) e Mediterraneo (Asse Est-Ovest). Una localizzazione geografica che ne fa uno snodo fondamentale per il traffico merci ferroviario sulla direttrice Nord-Sud attraverso il transito del Brennero, cioè il passaggio alpino attraverso cui passa la maggior parte delle importazioni/esportazioni italiane. Oggi infatti oltre il 70% delle merci transita attraverso i valichi alpini, ed il Brennero è indubbiamente il primo di essi, con oltre 47 milioni di tonnellate di merce sugli oltre 160 milioni annui. L’Alis ha avuto la forza organizzativa di lanciare il maxi-evento grazie alla crescita che ha saputo maturare nei suoi quattro anni di vita, che l’ha porta a essere un network forte oggi di oltre 1.500 aziende associate, 172.000 unità di forza lavoro, un parco veicolare di oltre 128.500 mezzi, più di 140.500 collegamenti marittimi annuali, più di 125 linee di Autostrade del Mare, oltre 160 linee ferroviarie, 200.000 collegamenti ferroviari annuali e 25 miliardi di euro di fatturato aggregato.

«Potremo contare sulla presenza di oltre 15 porti, nazionali ed internazionali ed una buona parte dei più importanti interporti di tutta Europa» ha spiegato Guido Grimaldi, presidente dell’Associazione, durante la presentazione di queste cinque giornate della logistica sostenibile. «Abbiamo promosso questa iniziativa perché riteniamo che in questo Paese si debba valorizzare l’idea del trasporto e della logistica come possibilità di rilancio e sviluppo nazionale e internazionale. Il mondo sta cambiando, serve un atteggiamento di maggiore sensibilità verso la sostenibilità e il rispetto del nostro pianeta e la sostenibilità non passa solo attraverso il rispetto di importanti temi ambientali, ma anche e soprattutto attraverso la sostenibilità sociale ed economica».

Let Expo sarà certamente un’occasione per fare emergere nuove proposte, alla luce delle criticità che interessano, nel nostro Paese, il settore dei trasporti e dell’intermodalità. Criticità che il presidente di Alis ha riassunto in tre punti: «infrastrutture, sleale concorrenza e nanismo». In particolare sul primo punto Grimaldi ha insistito sottolineando che «il nostro gruppo ha navi grandi ibride o elettriche, ma quando arrivano nei porti abbiamo problemi infrastrutturali di banchine che non tutte sono in grado di accoglierle. Dobbiamo essere al passo con i tempi e la tecnologia». Altro tema molto sentito è quello della concorrenza sleale, in riferimento al «dumping che le aziende internazionali possono fare attraverso costi più bassi di manodopera, verso trasporti di cabotaggio nazionale o Italia-estero. Nel settore dei trasporti - ha rimarcato Grimaldi - le piccole aziende saranno sempre importanti, la colonna vertebrale utile e indispensabile. Ma le aziende grandi devono necessariamente crescere, per essere in grado di competere con le aziende internazionali».

Molto importante per la riuscita della manifestazione è la partnership con VeronaFiere che solo lo scorso anno ha registrato più di 1,3 milioni di visitatori, 14.000 espositori, 738.000 metri quadrati di aree e stand venduti, 72 manifestazioni organizzate, di cui 48 in Italia e 24 all’estero in 13 nazioni, con un fatturato consolidato di 92,8 milioni di euro ed un Ebitda di 13,9 milioni di euro. Un impegno sottolineato dal direttore generale, Giovanni Mantovani che ha sottolineato come «l’intesa con Alis consente di lanciare una manifestazione innovativa, che ha tutte le carte in regola per diventare evento di riferimento in Italia e in Europa per i trasporti e l’intermodalità sostenibile. Veronafiere vanta una tradizione come sede di manifestazioni rivolte anche ad operatori professionali del mondo dei trasporti e delle infrastrutture. L’efficienza logistica rappresenta una variabile di successo di cui conosciamo bene l’importanza. Manifestazioni leader a livello mondiale come Vinitaly, Marmomac o Fieracavalli, devono il proprio successo proprio alla nostra capacità di gestione di una grande complessità sul piano logistico e organizzativo».

E nonostante i timori che in queste settimane si è diffuso per l’epidemia del coronavirus, gli organizzatori pensano che l’evento verrà visitato da oltre 150mila persone. «È vero – ammette Mantovani – la Cina e qualche paese del sud est asiatico non saranno presenti all’evento, ma Pechino è un partner fondamentale per Verona e non solo, gran parte dell’economia italiana dipende dalle sorti del Dragone e siamo convinti che, passata l’emergenza, bisognerà riannodare presto i fili di questo feeling con le aziende cinesi».

Nelle 5 giornate si alterneranno ben 100 momenti di incontro organizzati ad hoc per mettere in contatto le aziende ed approfondire i più importanti temi del settore attraverso convegni, conferenze, presentazioni aziendali, incontri B2B e seminari tecnici. Il tutto si svolgerà all’interno dei padiglioni 4 e 5 del polo fieristico di Veronafiere dove si riuniranno e confronteranno tutti gli attori dell’evento tra loro e con le istituzioni, italiane ed europee, e con altri imprenditori di successo. «Insieme dialogheranno – ha concluso Grimaldi - per riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e all’ordine del giorno delle agende politico-istituzionali nazionali ed europee l’importanza strategica dello sviluppo dei trasporti e della logistica sostenibile». Tutto questo mentre Alis continua a crescere visto gli importanti recenti e ulteriori ingressi di nuovi soci come Mercitalia Rail (Polo Mercitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Enel X (Gruppo Enel) e Sit Logistics (Gruppo Smet). 

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