Agenti immobiliari, arriva il "patentino" internazionale

Grazie all'accordo con Nar-Realtor, l’Osservatorio Immobiliare Digitale darà agli agenti italiani l’opportunità di poter conseguire le designazioni e certificazioni più importanti del settore a livello mondiale

Redazione Web
Agenti immobiliari, arriva il "patentino" internazionale

Diego Caponigro

OID (Osservatorio Immobiliare Digitale) varca i confini spingendosi verso gli Stati Uniti, Paese che da sempre rappresenta un punto di riferimento per l’immobiliare a livello mondiale e stipula un accordo esclusivo con NAR – Realtor, la più grande associazione mondiale nel settore. Nar rappresenta 1,4 milioni di membri, che includono società, istituzioni, agenti che operano nel mercato residenziale e in quello industriale, property managers, consulenti e altre figure impegnate sul campo, in ben 85 paesi al mondo. OID da oggi può vantare una collaborazione strategica con questa realtà. L’accordo siglato infatti prevede che OID diventi l’unico distributore italiano della formazione NAR-Realtor, accreditato al rilascio delle designazioni e certificazioni internazionali. OID, dunque, sarà il referente per l’organizzazione di aule fisiche sul territorio nazionale dove gli istruttori NAR potranno svolgere la formazione; allo stesso tempo l’Osservatorio Immobiliare Digitale sarà impegnato nella promozione e nello sviluppo dei marchi NAR per l’Italia. 

Grazie a questa partnership strategica, gli agenti avranno l’opportunità di seguire percorsi di formazione esclusivi e molto rigorosi e di poter conseguire, al termine, le designazioni più prestigiose del settore e riconosciute a livello mondiale. Le certificazioni acquisibili a marchio OID-NAR mirano ad accrescere il capitale culturale e professionale degli Agenti Immobiliari negli ambiti delle tecniche di vendita, gestione del cliente, negoziazione, marketing digitale e molto altro.  Le designazioni accessibili agli operatori italiani saranno le seguenti:

•    CIPS: Chartered Institute of Procurement and Supply

•    ABR: Accredited Buyer’s representative

•    CRB: Certified Real Estate Brokerage Manager

•    SRS: Seller Representative Specialist

•    SRES: Seniors Real Estate Specialist

•    C-RETS: Certified Real Estate Team Specialist

•    RENE: Real Estate Negotiation Expert

•    e-PRO: Master of Advanced Digital Marketing Technics

“L’accordo con Nar (National Association of Realtors) rappresenta per me una vittoria fondamentale nel processo di miglioramento e di internazionalizzazione del Real Estate italiano. È stato un percorso lungo, che ha portato però a un grande risultato: una partnership strategica tra Nar e OID che consentirà agli Agenti di acquisire competenze e ottenere livelli di riconoscimento globali, trasformandoli in professionisti all’avanguardia.” - dichiara Diego Caponigro, Presidente di OID, che dal 2010 a oggi ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo tecnologico del Real Estate italiano.

Secondo OID - Osservatorio Immobiliare Digitale i numeri del mercato italiano sono incoraggianti: “La crescita deriva dall’insieme di diversi fattori, tra i quali contribuisce in maniera determinate il lavoro costante degli Agenti Immobiliari. Ma il rischio è quello di adagiarsi, considerata anche l’ondata di PropTech digitale in arrivo, destinata a cambiare le regole del gioco. La partnership con NAR, invece, proietta verso il miglioramento e l’internazionalizzazione della professione, con un riconoscimento globale del ruolo operativo e strategico del mediatore - chiarisce Caponigro - . La qualifica professionale viene così resa un titolo oggettivo, guadagnato passando da percorsi di formazione di comprovata validità e tramite certificazioni internazionali.  Gli agenti certificati NAR saranno i più richiesti dai clienti, perché meglio preparati alle sfide del mercato e perché offriranno una reale garanzia di professionalità, come già accade in moltissimi Paesi del mondo.”.

Sono ben 344.249 le compravendite di immobili conclusesi nel primo sempre del 2019, rispetto alle 325.047 del primo semestre 2018, con un aumento del 5,91%. Di questi, l’88,63% dei fabbricati abitativi è stata venduto da privati, con un incremento del 4,53% per le prime case e dell’8,68% per le seconde case, mentre dalle imprese costruttrici è stato venduto il restante 11,37% ma con una crescita rilevante +7,70% per le prime case, +6,12% per le seconde. Sul podio per il maggior numero di compravendite c’è il Nord Italia (56,28%). In cima alla classifica c’è la Lombardia che è la regione in cui vengono scambiati più immobili (93.641 immobili venduti nel primo semestre 2019).  Al secondo posto si piazza il Veneto con il 9,43% e al terzo il Piemonte con il 9.24%. 

“Gli Agenti Immobiliari fanno un lavoro importantissimo: devono mediare il bene più prezioso che una persona possiede in vita e sono responsabili della soddisfazione di un bisogno fondamentale qual è quello della casa (o, parlando di business, di avere una sede per l’azienda). Questo fattore è alla base di un mercato complesso e competitivo, in cui i clienti divengono più attenti mano a mano che la concorrenza aumenta – spiega Caponigro, che prosegue – . Le informazioni e le valutazioni che la clientela può acquisire circolano velocemente grazie soprattutto a internet e alla tecnologia. Le competenze e la formazione degli agenti immobiliari quindi giocano oggi un ruolo fondamentale e imprescindibile nella cattura della fiducia del cliente, che non si affida più ciecamente all’intermediario ma pretende una competenza e una conoscenza realmente approfondite del settore”.

“Raggiungere i livelli degli USA rappresenta una sfida difficile, poiché il gap è veramente ampio. Ma proseguire sulla strada tracciata, prestando attenzione alla formazione continua e alla tecnologia, è la scelta corretta per un futuro positivo della professione”, conclude Diego Caponigro.

Per info: https://www. osservatorioimmobiliaredigital e.it/

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