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Italia e Emirati Arabi Uniti
le Pmi si incontrano

Grande successo per il primo “Italy – UAE SME’s Business Forum” organizzato a Milano da Efg Consulting, società di advisory sull’internazionalizzazione, per il Ministero dell’Economia degli EAU

Riccardo Venturi
Italia e Emirati Arabi Uniti le Pmi si incontrano

Giovanni Bozzetti e Adeeb Al Afeefi

«Italia e Emirati Arabi Uniti sono due Paesi molto simili, poiché la vita sociale e la vita economica si basano sugli stessi pilastri: la famiglia e le Pmi». Lo ha affermato Giovanni Bozzetti, presidente di Efg Consulting, in occasione del primo “Italy – UAE SME’s Business Forum” organizzato lo scorso 24 settembre da Efg Consulting, società di advisory sull’internazionalizzazione, per conto del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano, con l’obiettivo di rappresentare un momento di incontro e di confronto tra le Pmi dei due Paesi. «Le Pmi rappresentano l’asse portante delle nostre strutture economiche» ha aggiunto Bozzetti, «e vanno supportate nei processi di internazionalizzazione per innestare un volano di sviluppo economico».

Erano presenti i vertici del “National Program for Small and Medium Enterprises and Projects” del Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, guidati dal direttore Adeeb Al Afifi, a capo di una delegazione di trenta imprenditori locali di diversi settori, dalla moda all’healthcare, dal design al food & beverage, dai gioielli alle energie rinnovabili, dalla formazione all’agricoltura, desiderosi di trovare aziende partner italiane. «È il nostro primo passo in Europa» ha affermato Al Afifi, «sono particolarmente soddisfatto dell’elevato numero di aziende italiane che dimostrano interesse per il nostro mercato, e le nostre Pmi presenti sono disponibili per accordi di partnership. Essere presenti negli Emirati Arabi Uniti significa come minimo aprire le porte del mercato del Medio Oriente; ma grazie alla posizione strategica, equidistante tra Europa, Asia e Africa, si può andare anche oltre». Gli Emirati Arabi Uniti sono undicesimi su 190 nella classifica dei migliori Paesi del mondo dove fare affari. «È un teatro strategico: basti pensare che in 4 ore di volo da Dubai si raggiunge un terzo della popolazione mondiale, in 8 ore due terzi» ha sottolineato Bozzetti.

A Milano il primo passo europeo del programma per le pmi del governo degli Emirati Arabi Uniti, con trenta imprenditori del golfo e 200 italiani

La ricerca e la continua attenzione degli Emirati Arabi Uniti verso i prodotti e servizi Made in Italy in ogni settore economico, come testimoniato dall’incessante crescita delle importazioni dall’Italia, rappresentano un’opportunità irrinunciabile, tanto più a un anno dall’inizio di Expo 2020 Dubai, un evento globale a cui parteciperanno oltre 200 Paesi, con oltre 25 milioni di visitatori, e le cui entrate stimate superano i 20 miliardi di euro. Per questo l’Italy – UAE SME’s Business Forum era anche una ghiotta occasione per le Pmi italiane interessate ad internazionalizzare le proprie attività negli Emirati Arabi Uniti. L'opportunità è stata colta da oltre 200 imprenditori e manager di Pmi italiane, che oltre a partecipare al forum hanno preso parte anche a un’ampia sessione di incontri BtoB, dove hanno potuto interloquire direttamente con la delegazione emiratina e valutare concrete opportunità di business. Tra le numerose aziende presenti figuravano Versace Home, Missoni, Genny, Isaia, Bulgari, Buccellati, Moreschi, Peck, Ristorante Savini, Lidia Cardinale, Trussardi, Aran, Feinrohren, Ambienthesis, Tecnomec, Gewiss, Ave, Immobiliare Percassi, Moretti Costruzioni, HRC, Ernst & Young, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico, IEO.

All'Italy – UAE SME’s Business Forum ha partecipato anche il più importante gruppo bancario italiano. «Per esseri concreti c’è anche Intesa Sanpaolo, l’unica banca italiana ad avere la licenza per operare nella valuta degli Uae» ha spiegato il presidente di Efg Consulting presentando alla platea di imprenditori emiratini e italiani Claudio Celli, coordinatore dei referenti regionali della divisione Internazionalizzazione del Gruppo Intesa Sanpaolo. «Il Gruppo ha 5mila sportelli, di cui 1100 all’estero; e 19 milioni di clienti di cui 7,2 all’estero» ha sottolineato Celli, «Siamo presenti in modo diretto in 40 paesi; a questi vanno aggiunti gli oltre 80 paesi nei quali abbiamo accordi con istituti di credito locali. Nelle nostre filiali di Dubai e Abu Dhabi, il nostro personale che parla italiano aiuta concretamente le nostre aziende in loco».

Per aiutare le pmi italiane a sbarcare negli EAU (e viceversa) nasce It's, il nuovo magazine di Economy Group con Efg Consulting

Negli Emirati Arabi Uniti le Pmi rappresentano il 94% delle aziende e contano l’86% degli addetti del settore privato - in Italia il 99,9% delle aziende sono Pmi per un totale di 4.334.000 e con un export di 464 miliardi di Euro. Il programma dedicato dal Governo degli EAU al supporto e allo sviluppo economico e manageriale delle Pmi è volto soprattutto al perseguimento degli obiettivi di sviluppo del settore non petrolifero e di diversificazione delle attività economiche – il settore non oil è in crescita, e attualmente vale circa il 70% dell’economia. Comprende oltre 1.700 imprenditori degli Emirati che hanno la passione di esplorare opportunità più promettenti, in tutte le diverse parti del mondo. Le piccole e medie imprese negli EAU hanno dimostrato di essere i motori strategici delle industrie in tutto il paese e si prevede che avranno un ruolo molto più forte negli anni a venire. Con il National Program for Small and Medium Enterprises and Projects il Governo intende migliorare le loro performance.

Nel corso dell’evento, il direttore di Economy e Investire Sergio Luciano ha presentato la nuova iniziativa editoriale di Economy Group, realizzata in collaborazione proprio con Efg Consulting: la rivista in lingua inglese IT’s, il cui primo numero di presentazione è stato distribuito ai numerosi ospiti. IT’s è un periodico cartaceo che verrà stampato e distribuito negli Emirati Arabi Uniti con cadenza inizialmente bimestrale, per poi diventare mensile durante Expo 2020 Dubai. Un’iniziativa pienamente in linea con gli obiettivi a due direzioni dell’“Italy – UAE SME’s Business Forum”: da un lato aiutare le aziende italiane ad affermare la loro presenza nel Golfo, anche utilizzando l’occasione di Expo 2020 Dubai; dall’altro promuovere la presenza in Italia di quelle emiratine, oltre che attrarre investitori del Golfo nel nostro Belpaese.

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