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Il trasporto aereo
punta sulla sostenibilità

Air France-Klm è un modello di successo grazie alle economie di scala. Ma la prossima sfida, spiega il nuovo direttore generale, Stefan Vanovermeier, sarà inquinare di meno grazie a una flotta green

Maddalena Bonaccorso
Il trasporto aereo punta sulla sostenibilità

Unisce il mondo, con le sue 312 destinazioni in 116 paesi. E lo fa nel rispetto dell’ambiente: il Gruppo Air France-KLM Royal Dutch Airlines (assieme al terzo brand, Transavia), che nel 2018 ha trasportato 101 milioni di passeggeri con una flotta di 550 aeromobili, è più pronto che mai ad affrontare il futuro con le sue grandi sfide di sostenibilità e progresso. Dall’inizio di settembre il nuovo direttore generale del gruppo per i paesi dell’East-Mediterranean (Italia, Malta, Albania, Grecia, Cipro, Turchia e Israele), è Stefan Vanovermeier (nella foto), ingegnere francese di 46 anni che lavora in Air France dal 1999. Economy lo ha intervistato.

Dopo 4 anni come direttore generale per Giappone, Corea e Nuova Caledonia, lei è appena diventato direttore generale East-Mediterranean. Quali sono i suoi obiettivi, all’inizio di questo nuovo incarico?

L’obiettivo del Gruppo Air France-Klm nei paesi East Med, è quello di rafforzare sempre più la propria presenza e diventare la scelta preferita per chi viaggia sia per affari che per piacere. In particolare, in Italia vogliamo aumentare la nostra presenza in maniera sostenibile, elemento su cui abbiamo già investito molto negli ultimi anni. Nel Centro Nord la nostra attenzione è sul traffico corporate mentre al Sud vogliamo crescere, come già stiamo facendo a Napoli, collegando le regioni meridionali al nostro network intercontinentale e facilitando il traffico incoming sia business che leisure.

A proposito di sostenibilità: su quali modelli di aeromobile puntate per il futuro?

Puntiamo su modelli nuovi a ridotte emissioni di CO2, come il nuovo Airbus A350 o il Boeing 787 per quanto riguarda la flotta a lungo raggio. Negli ultimi mesi abbiamo preso importanti decisioni sull`armonizzazione della flotta, decidendo di riservare gli ordini degli A350 ad Air France e dei Boeing 787 a Klm consentendo di ottimizzare i costi di gestione e di manutenzione. Per quanto riguarda la flotta medio raggio Air France si è impegnata ad effettuare un ordine definitivo per 60 aeromobili Airbus A220-300 e il primo aeromobile di questo tipo sarà consegnato nel settembre 2021. L’A220-300 consentirà ad Air France di ridurre l’impatto ambientale grazie al 20% di emissioni di CO2 in meno e ad una sostanziale riduzione dell’inquinamento acustico.

Siete particolarmente attenti alla sostenibilità dei vostri voli. Quali iniziative avete in campo e quali altre lancerete prossimamente per rendere gli aerei della vostra flotta sempre meno inquinanti?

Oltre ad orientarci verso velivoli più ecologici, la sfida più importante è quella del biofuel. Klm è la prima compagnia aerea al mondo ad investire in carburante sostenibile su larga scala e, assieme a SkyNrg, leader del mercato globale per il carburante sostenibile per l’aviazione (Saf), svilupperà il primo impianto europeo dedicato alla produzione di Saf a Delfzijl in Olanda. A partire dal 2022, l’impianto produrrà annualmente 100.000 tonnellate di Saf, di cui 75.000 saranno acquistate da Klm. Ciò significa una riduzione di CO2 di 270.000 tonnellate all’anno, che corrisponde almeno all’85% in meno rispetto ai combustibili fossili. L’impianto sarà il primo del suo genere al mondo e la sua costruzione è un passo concreto verso la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità di Klm. D’altro canto, Air France si impegna a eliminare a bordo, entro la fine del 2019, ben 210 milioni di articoli in plastica monouso.

Oggi i passeggeri guardano più che mai alla qualità del servizio e considerano l’aereo non solo un mezzo di trasporto ma un’esperienza emozionante

Air France-Klm è un colosso dei cieli che ogni anno fa volare milioni di persone. Quali sono i punti di forza del Gruppo, e quali vantaggi ci sono stati, sia per Air France che Klm, nell’unirsi in network, ormai 15 anni fa?

La nascita del Gruppo Air France-Klm è stato il primo vero e proprio esempio di consolidamento nel mercato dell’aviazione civile. Tutt’ora rappresenta un unicum perché ha creato una totale integrazione commerciale tra Air France e Klm mantenendo la forza e l’identità dei due brand. Ed è proprio questo il punto di forza: aver mantenuto le peculiarità delle due compagnie aeree creando al contempo un sistema integrato ed economie di scala nel trasporto passeggeri, nel trasporto cargo e nella manutenzione degli aeromobili. Riusciamo ad intercettare tutti i tipi di clientela, dal viaggiatore occasionale che viaggia per piacere, alle grandi corporate internazionali.

È totalmente da escludere un interesse di Air France-Klm per Alitalia?

Il Gruppo Air France-KLM non ha alcuna intenzione di entrare nel capitale di Alitalia, ma ha tutto l`interesse a che Alitalia rimanga un suo partner importante. All`interno dell’alleanza SkyTeam, Air France-Klm e Alitalia possono continuare ad offrire indubbi benefici ai passeggeri italiani grazie alla combinabilità dei programmi frequent flyer Flying Blue e Mille Miglia. Inoltre la presenza di Alitalia nella joint venture transatlantica per il Nord America, di cui fanno parte anche Delta Air Lines e Virgin Atlantic, è un valore aggiunto per l’alleanza stessa e per la clientela italiana.

La compagnia è una delle più redditizie d’Europa: come si concilia la redditività con gli ottimi servizi ai passeggeri?

Oggi i passeggeri guardano più che mai alla qualità del servizio e considerano l’aereo non semplicemente come un mezzo di trasporto ma come una vera e propria esperienza emozionale. I nostri investimenti sono indirizzati sempre di più a migliorare la qualità del servizio, cercando di anticipare le esigenze dei passeggeri di oggi e di domani. Oltre a questo, abbiamo una forte attenzione ai costi ed un’attenta politica di pricing volta a massimizzare la nostra redditività.

Nonostante le vostre ottime performance, nel mese di agosto il dato passeggeri non è cresciuto come speravate. Che spiegazione vi siete dati?

Le prenotazioni last minute nel periodo estivo sono state più deboli di quanto previsto a causa del rallentamento dell`economia globale. Stiamo comunque analizzando i trend, anche nei periodi di alta stagione, per gestire al meglio la nostra offerta di posti.

Quali sono le tratte più apprezzate a livello globale dalla clientela, sia business che privata?

Il nostro network è ben calibrato verso tutti i continenti, ma i numeri più importanti in termini di passeggeri li abbiamo verso le grandi metropoli del Nord America e dell`Asia, con New York, Los Angeles, San Francisco, Shanghai e Tokyo in testa.

Sempre più spesso i passeggeri scelgono le compagnie in base all’intrattenimento a bordo e al comfort, anche in economy class. Investite molto in questi settori? Quali sono i vostri punti di forza?

Sia Air France che Klm hanno un sistema di intrattenimento a bordo all’avanguardia con un’ampissima scelta tra film, serie televisive, video giochi, canali tematici, corsi di lingue e canali dedicati ai bambini. Air France, che proietta film a bordo fin dal 1951, offre più di 38.000 posti con schermo individuale e 1.400 ore di intrattenimento al mese disponibile in ben 12 lingue. Ma la vera sfida è sul comfort e sull’attenzione al cliente: ormai quasi il 90% della nostra flotta, sia di Air France che di Klm, è equipaggiata con le nuove classi di bordo lanciate sul mercato negli scorsi anni e che hanno riscontrato un ottimo indice di gradimento.

Il 7 ottobre KLM ha compiuto 100 anni di vita. Come avete festeggiato e con quali sfide avete iniziato il secondo secolo di vita?

Le parole chiave di questo grande traguardo sono due: orgoglio e futuro! Orgoglio di essere la prima compagnia aerea al mondo a festeggiare i 100 anni con il proprio nome originario. Il 7 ottobre è stata l’occasione per celebrare il glorioso passato di Klm. In Italia abbiamo coinvolto passeggeri in tutti gli aeroporti con numerose sorprese, gadget e promozioni speciali. Inoltre, in linea con la nostra natura green, abbiamo compensato le emissioni di CO2, attraverso il nostro programma CO2zero, per tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti italiani il giorno del compleanno di Klm. L’intero importo è stato donato al progetto di riforestazione CO2OL Tropical Mix a Panama, che risponde a quattro dei criteri di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.  Nel 2019 festeggiamo molto di più del nostro centesimo anniversario. Guardiamo indietro con orgoglio e soprattutto avanti con fiducia. Klm è in forma, in salute e pronta per i prossimi cento anni: collega il mondo, ma soprattutto lo rispetta.

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