PIACERI

Il paradiso? È ai tropici
Benvenuti alle Bahamas

L’arcipelago, sul Tropico del Cancro, vanta la terza barriera corallina al mondo per estensione. Frequentato dal jet set internazionale, è la meta ideale per chi investe nel migliore rapporto qualità prezzo

Saverio Paffumi

Che fossero eroici esploratori nei secoli passati, turisti felici o autentiche celebrità nei nostri tempi, innumerevoli viaggiatori hanno descritto le Bahamas come un vero e proprio paradiso terrestre.

Ha ancora più voce in capitolo chi ha potuto ammirarle dallo spazio: l’astronauta americano Scott Kelly ha scritto che questa preziosa corona di isole è il più bel posto del mondo visto da lassù (“the most beautiful place from space”).

Alcuni secoli prima, il 12 ottobre del 1492, era stato Cristoforo Colombo il primo uomo del “vecchio mondo” a mettervi piede. Per la precisione era approdato sull’isola di Guanahani che ribattezzò San Salvador. Ne fu talmente colpito da annotare sul diario di bordo: “La bellezza di queste isole supera quella di ogni altra, così come lo splendore del giorno supera quello della notte”.

Alle isole principali si aggiungono centinaia di isolotti, molti dei quali disabitati, che corrispondono al sogno di una fuga in un’isola deserta; l’arcipelago è sul Tropico del Cancro e vanta, vicino all’isola di Andros, la terza barriera corallina al mondo per estensione. Frequentate dal jet set internazionale, a cominciare dagli attori e registi hollywoodiani che vi hanno girato i loro film, le Bahamas sono la meta ideale per chi sa che la piacevolezza di una vacanza non è direttamente proporzionale al denaro speso ma alla possibilità di investirlo nel migliore rapporto qualità prezzo. Di fronte a tutto quello che offre la natura e l’organizzazione turistica la scelta migliore è godere dei diversi aspetti, costruendosi un’indimenticabile vacanza su misura. Potrete spostarvi da un’isola all’altra noleggiando barche importanti o approfittando di brevi trasferimenti aerei, frequentare i casinò della capitale Nassau e della vicina Paradise Island, assaggiare i piatti tipici di ottimi ristoranti, fumare sigari straordinari, dormire in alberghi da sogno. Tante anche le suggestioni storiche, artistiche e culturali di un territorio che dopo essere stato colonia britannica (1783 -1973) fa ancora parte del Commonwealth delle Nazioni. E se proprio preferite un villaggio all inclusive dove stazionare con tutta la famiglia al seguito, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Sull’acqua

L’incredibile trasparenza di queste acque dona un’emozione senza pari. Che siate velisti esperti, vi affidiate a uno skipper o amiate i natanti a motore, le rotte bahamiane non temono confronto. Già il nome Baja Mar, il mare poco profondo (da cui la forma anglofona Bahamas) certifica ciò che vedrete quando cento sfumature di blu e turchese circonderanno i vostri sguardi. Non dovrete improvvisare. Ad esempio The Moorings, marchio leader per le vacanze in barca a vela e a motore, dispone di una delle più grandi flotte di imbarcazioni al mondo. Dalla nuova base di Nassau/Palm Cay potrete scoprire le Exuma; stiamo parlando di 365 isole coralline, una per ogni giorno dell’anno. Le Exuma ospitano alcuni dei più autentici angoli di paradiso dei Caraibi, molti dei quali accessibili via mare. Nel mito di Hemingway, la pesca d’altura a Bimini, che contribuì a ispirare il famoso romanzo “Il vecchio e il mare”, è un must imperdibile. E che dire di una semplice passeggiata su alcune delle più belle spiagge del pianeta?

Incomparabile pure l’esperienza di nuotare con i famosi “swimming pigs” delle Bahamas, i maialini nuotatori.

Sott’acqua

Le Bahamas sono top destination per il diving; qui è possibile avere un’esperienza a tu per tu con gli squali o con i delfini. I sub più preparati potranno esplorare i “Buchi Blu” (Blue Holes) un dedalo labirintico di caverne e canali sottomarini. Meno impegnativo, ma non meno emozionante, lo snorkeling sulla barriera corallina, che consente a qualunque medio nuotatore il contatto diretto con una delle meraviglie della natura.

COME RAGGIUNGERE LE BAHAMAS

Dall’aeroporto di Londra Heathrow British Airways vola direttamente su Nassau 4 volte la settimana. Dagli Stati Uniti le principali compagnie aeree quali American Airlines, Delta, Jet Blue, Silver Airways e United, solo per citarne alcune, volano alle Bahamas dalle principali città della costa est. Nassau è solo a 40 minuti di volo da Miami! Ci sono anche traghetti che collegano Miami a Bimini (frs-caribbean.com) e tutte le principali compagnie di crociera fanno tappa nell’arcipelago.

LA RICEZIONE ALBERGHIERA

Se le spiagge sono fra le migliori del mondo, alberghi, resort e ristoranti non sono da meno. Dai clamorosi The Cove Atlantis, The Ocean Club, A Four Seasons Resort, Bahamar e Sandals Royal Bahamian & Offshore Island di Nassau & Paradise Island, al Tiamo Resort di Andros, accessibile in barca o in idrovolante, completamente immerso nella natura.

Da segnalare anche il Graycliff di Nassau o l’intimo Guanahani Beach Club a San Salvador: un tocco di italianità ai tropici.

Per una lista completa visitate Bahamas.com

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400