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Il network della cannabis
che vuole salvare il pianeta

In Italia ci sono più di 2mila attività legate alla canapa. Che Growers For Change, il primo acceleratore di startup green, chiama a raccolta con un programma di accelerazione e un premio da 25mila euro

Paola Belli
Il network della cannabis che vuole salvare il pianeta

Growers For Change è il primo acceleratore di startup Green con focus Cannabis in Europa. Fondato da Andrea Batticani, imprenditore seriale, fondatore di MamaMary, alumni Luiss, ex-Google e già cfo di Maccelerator a Los Angeles, assieme a una cordata di imprenditori americani, Growers For Change investe in startup che mettono al centro del loro modello di business la green economy e la sostenibilità. «Credendo nelle potenzialità di cooperazione e collaborazione», spiega il founder Andrea Batticani, «la nostra mission è quella di salvare il pianeta dal cambiamento climatico, attraverso lo sviluppo di startup innovative che utilizzano la cannabis e altre piante, in combinazione con innovazione e tecnologia, con l’obiettivo di creare modelli economici sostenibili che preservino il futuro dell’ambiente. Il nostro lavoro si avvale spesso dell’aiuto di altri player fondamentali, come comunità metropolitane, organizzazioni no-profit, istituzioni, fondi di investimento e aziende che condividono la nostra visione e i nostri valori». Perché proprio la canapa? «Perché oltre ad essere una risorsa naturale, medica e sociale come nessun’altra presente sulla terra, risulta essere uno dei mercati che ha fatto registrare la crescita maggiore negli ultimi anni. Infatti, solo nel nostro paese, si stima che ci siano ad oggi più di 2.000 attività, con un indotto stimato di 300 milioni di euro e la creazione di circa 10.000 posti di lavoro lungo tutta la filiera. Non male, se si pensa alla poca chiarezza giuridica ancora presente in Italia».

Proprio questo, unito ad altri fattori di rischio e ad una cultura ancora non matura,  rende il mercato della canapa particolarmente delicato, complicando non poco la vita di imprenditori e stakeholders potenzialmente interessati al settore (anche esteri!). «Proprio per questa difficoltà intrinseca, abbiamo deciso di unire le forze e le esperienze finora maturate, mettendole a disposizione di clienti, imprenditori e curiosi, tramite workshop, corsi e consulenze ed investimenti ad hoc», sottolinea Andrea Batticani.

Secondo il registro delle imprese, le startup italiane nel dicembre del 2018 erano circa 9.700, di cui circa mille solo nel territorio laziale. Per quanto riguarda quelle direttamente operanti nel green, invece, se ne contavano 1.350, con sfide tecnologiche tutte da vincere e la sfida di  competere contro realtà meno innovative ma già consolidate da un punto di vista industriale e di marketing. Ecco perché è fondamentale il networking e una continua condivisione di conoscenze e di come sfruttare al meglio i fondi ottenuti tramite investimenti o premi.

«In linea con la nostra mission», continua Batticani, «vogliamo creare un network positivo fatto di tecnologia, know how e cuori pulsanti. Abbiamo così deciso di avviare il primo programma di accelerazione già da gennaio 2020, premiando le migliori startup eco-innovative, con 25.000 euro, fornendogli tutti gli strumenti, economici e non, per poter aver successo nel mercato di riferimento e puntare alla scalabilità». Non solo: «All’interno del nostro network possiamo annoverare realtà di spessore, sia per lo specifico mercato della cannabis, tra questi Greenhouse Seeds Amsterdam, Bac, Cali Terpenes, Cookies, Tyson Ranch, Canopy e molti altri, sia istituzioni di rilievo come Luiss e M Accelerator e Radicali Italiani».

I candidati ideali? «Stiamo cercando le startup green più dirompenti in Europa. Il nostro focus è su media, tecnologia, brevetti, gaming e biotecnologie legate alla cannabis e al Cbd. Collaboriamo con le migliori aziende di cannabis del mondo per far crescere la tua startup in modo rapido e internazionale. Offriamo alle nostre startup assistenza legale, di marketing, contatti con investitori e molto altro». Il vincitore del programma riceverà un investimento di 25mila euro in cambio di azioni della società e un tour in uno dei principali paesi in cui la cannabis è legale come ad esempio California, Colorado, Canada, Spagna, Olanda.

INFO: www.growersforchange.com

info@growersforchange.com

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