gestire l'impresa

L’ageing society non è (ancora)
con le carte in regola

Un terzo della domanda di servizi di assistenza agli anziani è soddisfatto da circa un milione di badanti, di cui il 70% opera irregolarmente. La soluzione? Scegliere accuratamente l’agenzia a cui rivolgersi

Redazione Web
L’ageing society non è (ancora) con le carte in regola

Viviamo nella cosiddetta Ageing Society. L’età media della popolazione, infatti, aumenta sempre più e cresce, in proporzione, anche il numero di persone che hanno bisogno di assistenza. 

Un dato, per capire la realtà: gli anziani non autosufficienti in Italia, nel 2017, erano 2,8 milioni e sono destinati a raggiungere quota 4 milioni nel 2045. La domanda di servizi per gli anziani, oltre che dall’invecchiamento della popolazione, è determinata anche dal mutamento delle dinamiche familiari e dalla mancanza di una politica nazionale di indirizzo e di finanziamento. Un terzo della domanda di servizi “senior care” è soddisfatto da circa un milione di badanti, di cui il 70% opera purtroppo irregolarmente.

Dal 2015, l’Agenzia per il Lavoro Openjobmetis si è dotata di una divisione specializzata in Family Care, che seleziona e assume con regolare contratto di somministrazione operatori familiari (comunemente chiamati badanti), per l’assistenza familiare e domiciliare, infermieristica e per altri servizi utili alle famiglie. E promuove studi e ricerche di spessore come quello richiamato nell’annuncio in questa stessa pagina relativo al convegno del 14 ottobre a Milano.

Con un network di assistenti familiari presenti sul territorio, un team di professionisti dalla comprovata esperienza in campo assistenziale, l’obiettivo è quello di garantire un elevato livello qualitativo e un impegno quotidiano di cui stanno già godendo un gran numero di famiglie in Italia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400