La lente di Moody's sulla tensione finanziaria di Moby-Tirrenia

Nel comunicato emesso dalla sede di Parigi di Moody’s – commenta Mauro Pili, sul sito Unidos - emerge un quadro allarmante e preoccupante che lascia intendere le serie preoccupazioni dell'agenzia di rating sopratutto per quanto riguarda i rimborsi e le cause legali che Moby Tirrenia devono affrontare nei prossimi mesi.

Redazione Web
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Moody's Investors Service ha completato una revisione periodica dei rating di Moby S.p.A. e di altri rating associati alla stessa unità analitica.
Le considerazioni sulla valutazione chiave sono riassunte di seguito.
Il rating di famiglia delle imprese (Moby) Caa3 (CFR) di Moby SpA riflette principalmente le preoccupazioni di liquidità poiché la società affronta rimborsi obbligatori di debito materiali e alcuni potenziali deflussi di denaro nei prossimi 12 mesi, che potrebbero comportare una ristrutturazione del debito o uno scambio in difficoltà.
Il punto di vista di Moody's p che il rating riflette anche l'incertezza sul piano della compagnia e la capacità di rispettare il prossimo limite di zolfo globale 2020 imminente dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) sul combustibile per uso marittimo.
Il CFR incorpora inoltre:
(1) lo stretto ambito geografico della società;
(2) la sua elevata esposizione alla volatilità dei prezzi del carburante, seppure mitigata dalle nostre aspettative di modesta volatilità dei prezzi del carburante nei prossimi 12 mesi;
(3) la sua leva finanziaria molto elevata e la liquidità gratuita negativa generazione di flusso
(4) le sue pratiche aggressive di governo societario.
Più positivamente, il CFR è supportato da:
(1) il posizionamento di mercato ben consolidato dell'azienda;
(2) una certa visibilità delle entrate, sostenuta da contratti governativi.
Il 19 settembre, Moby ha annunciato l'intenzione di contestare il procedimento di insolvenza avviato da alcuni obbligazionisti dinanzi al Tribunale di Milano. Sebbene l'esito di questo procedimento di insolvenza sia incerto, questo sviluppo aggiunge ulteriore pressione legale alla società, che è già stata coinvolta in diverse indagini.
Nel comunicato emesso dalla sede di Parigi di Moody’s – commenta Mauro Pili, sul sito Unidos - emerge un quadro allarmante e preoccupante che lascia intendere le serie preoccupazioni dell'agenzia di rating sopratutto per quanto riguarda i rimborsi e le cause legali che Moby Tirrenia devono affrontare nei prossimi mesi.
A questo si aggiunge un dato essenziale nella governance economica della compagnia di navigazione: l'adeguamento tecnologico per l'imminente prossimo limite a partire dal 2020 che impone un abbattimento di zolfo nel carburante.
In questa direzione o si adeguano le navi con investimenti rilevantissimi ad oggi non previsti, oppure si dovrà utilizzare un carburante con un costo triplo rispetto a quello che si potrebbe utilizzare con navi adeguate all'abbattimento dell'inquinamento.
 

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