PIACERI

Il whisky giapponese,
l’allievo supera il maestro

Oggi è visto come una novità, ma in realtà viene prodotto dagli anni ‘20. Un interesse nato nella seconda metà dell’800, quando una flotta americana arrivò per porre fine all’isolamento commerciale del Paese

Claudio Riva*
Come lo stesso Giappone, il whisky giapponese può essere una fonte esotica e intrigante di misteri. Oggi è visto come una grande novità ma in realtà il Giappone lo produce dagli anni ’20 e il suo interesse per il distillato risale alla seconda metà del 1800 quando una flotta statunitense arrivò per negoziare un trattato che avrebbe costretto il Giappone a porre fine al lungo periodo di isolamento e ad aprirsi al commercio con altre nazioni. Il comandante di quella...

economy mag

CONTINUA A LEGGERE I TUOI ARTICOLI CON

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400