Tv, partenza sprint per la Rai1 della De Santis a inizio stagione

Per la prima volta dopo decenni, Rai1 ha ridotto lo storico gap con Canale 5 nel daytime guadagnando un punto: era a -1,9 un anno fa, ora è a -0,9 e sta salendo. Ed è leader nel prime time con 'Tale e Quale Show' (20,1 di share con 4,4 per cento in più sulla concorrenza).

dalla redazione
Tv, partenza sprint per la Rai1 della De Santis a inizio stagione

Teresa de Santis

Da quando la rete ammiraglia della Rai ha esibito il volto smagliante del segno più nei primi 6 giorni di inizio stagione, è scattata la corsa alla poltrona d’oro di Rai 1, oggi egregiamente ricoperta da Teresa de Santis. Ed in realtà è dal varo del governo Conte 2 che si sono riaperte le danze e le trame per le posizioni chiave dell’azienda, a cominciare dalla più prestigiosa dopo quella dell’a.d.
Però la De Santis tiene: dalla sua, ha i dati. Mezzo punto in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nel day time è la risposta che la manager offre - badando solo ai fatti, non al gossip - a chi nella politica avrebbe chiesto la sua testa. Ma il condizionale è obbligatorio perché al di là dei pettegolezzi giornalistici non c'è nulla che giustifichi l'addio forzato di Teresa a Rai 1. Nessun appiglio, né professionale né relazionale. Nulla di nulla.
Il direttore di Rai 1 conferma anche un altro dato inconfutabile: è leader nel prime time con 'Tale e Quale Show' (20,1 di share con 4,4 per cento in più sulla concorrenza).
Insomma Rai1 – evidenzia in azienda più d’uno di quelli che sanno leggere i numeri - è la prima rete in termini di ascolti anche nel day-time (dalle 7 del mattino alle 18,40) con il 15,3 per  cento di share, oltre ad essere saldamente leader anche in tutte le  altre fasce orarie. 'Reazione a catena', infatti - conclude il  direttore di Rai1 - con il 23,2 per cento di share e 'I soliti ignoti' con il 18,7 per cento di share, hanno registrato ieri i valori record  della settimana e vinto ancora una volta sui rispettivi competitor (con un vantaggio su 'Caduta libera' del 5,4 per cento e del 3,4 per  cento su 'Paperissima').
Ci sono molti modi per cucinare gli ascolti, così come i bilanci. La verità  è che per la prima volta dopo decenni, Rai1 ha ridotto lo storico gap con Canale 5 nel daytime guadagnando un punto: era a -1,9 un anno fa, ora è a -0,9 e sta salendo. Questo è  il modo corretto e questa la missione affidata dall'Ad alla Rete. Certo, se poi bisogna fare del killeraggio si costruiscono raffronti  improbabili ...ma tali sono e tali restano.
Comparazioni assolutamente non corrette, sostengono fonti di viale Mazzini il cui vertice, forse per la prima volta, va in "soccorso" della direzione della rete ammiraglia che, detto in soldoni, paga gli stipendi a tutta l'azienda. E questo segnale non è passato inosservato alla politica. La Rai che fa quadrato su de Santis quando lei riesce a ridurre il gap con il competitor Canale 5 sta a significare anche la buona fede dell'ad Salini. L'ad, infatti, ha mantenuto la sua autonomia di pensiero finora malgrado le pressioni fisiologiche della politica e i terremoti e i cambiamenti di maggioranza, perché ha badato ai conti e alla qualità dei prodotti.
Va ricordato - ma è retorica perché è evidente a tutti - che le scene della Rai 1 di Teresa sono state tutte rigorosamente condivise con Fabrizio Salini. Dunque adesso gli osservatori più maligni si chiedono: la politica arriverà a cambiare le direzioni prima del piano industriale di Salini o non si disturberà il manovratore in un momento cruciale per il risultato economico dell'azienda che accorcia passo dopo passo le distanze con il Biscione?

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