In Rai è subito spoil-system, salta la rubrica economica della Setta

Riposizionamento anticipato a Rai Uno, la giornalista-conduttrice - e rubrichista di Economy, rea di un'amicizia personale (e non politica: semmai, è sempre stata più che altro nell'area centro-dem) con Salvini viene stoppata a 4 giorni dal via, e a contratto firmato. Una piccola, surreale vicenda che la dice lunga sul clima da lunghi coltelli della spartizione incipiente sulle 216 poltrone pubbliche da rinnovare.

 redazione economymag
In Rai è subito spoil-system, salta la rubrica economica della Setta

Monica Setta con Tiberio Timperi

Una storia surreale di censura preventiva, profilattica. Un piccolo grande omaggio allo spoil system 4.0: la striscia giornalistica economica televisiva prevista all’interno di Uno Mattina per l’ideazione e la conduzione di Monica Setta, salta a quattro giorni dal via. Lo riporta l’Adn Kronos secondo cui “la giornalista avrebbe dovuto condurre all'interno di Uno Mattina una rubrica di 10 minuti circa nella quale si sarebbero affrontati temi di economia domestica. La decisione sarebbe stata presa su richiesta dell'ad Fabrizio Salini. La Setta condurrà comunque 'UnoMattina in Famiglia' nel weekend con Tiberio Timperi”.
Le prossime ore s’incaricheranno di confermare o – chissà – smentire (improbabile) la fuga di notizie. Ma, certo, se fosse confermata, la scelta della Rai sarebbe un piccolo, grande capolavoro di spoil system reloaded. Una nomina cancellata prima ancora di prendere sostanza. Con buona pace di un contratto firmato da onorare, pena le occhiatacce, e non solo, della Corte dei conti. Boh! Intervenire con una censura preventiva su una rubrica di pochi minuti già in fase di lavorazione, anzi a poche ore dalla messa in onda, beh questo in Rai non si è finora mai visto. È il segno dei tempi, evidentemente: la scure della punizione cade un po' così a casaccio, senza sottilizzare su motivi, indicazioni e controindicazioni. E la campana del gong-precox è suonata per la povera Setta...
La giornalista economica di lungo corso sarebbe insomma colpevole per l'ad Rai Fabrizio Salini (gradito ai 5stelle e al Pd) e per la direttrice di Rai 1 Teresa de Santis (considerata emersa in quota Lega ed oggi in sornione riposizionamento dem) di avere un'amicizia personale con Matteo Salvini. Chi la conosce sa che è vero: amicizia forte, anzi. Però amicizia: non militanza. Vita privata, non stanze del potere.
Succede nella Rai del surreale che a comunicare alla Setta la soppressione della sua striscia economica di presunta ispirazione leghista -sovranista sarebbe stato proprio il vicario di Rai 1 in quota Lega, Milo Infante, su ordine preciso della direttrice che, dopo aver rimesso in vita Miss Italia, adesso cancella uno spazio femminile “intelligente”. Non è una questione politica, in realtà, ma personale, perché la Setta di tutto può essere accusata tranne che di provata fede leghista, avendo avuto alle spalle lunghi anni di amicizia intensa con Livia Turco o con l'ex segretario del Ds Piero Fassino e avendo scritto l'unico libro dedicato alla moglie di Prodi (Flavia e le altre, Marsilio 2006).
Ma nella Rai del surreale non conta la politica in quanto tale ma hanno un ruolo decisivo i regolamenti di conti interni e i riposizionamenti. Che però, attuati con goffa precipitazione, rischiano di essere dei boomerang. Chiunque ci tenga mostrarsi al Pd come il giustiziere dei lottizzati di ieri, si mostra implicitamente inaffidabile per i lottizandi di domani. Boh.
Probabilmente Monica, che di carattere è impetuosa come l’ex vicepremier amico suo, è troppo ingombrante per entrambi. O poco controllabile, che fa lo stesso.
Giornalista professionista dal 1989, laureata in filosofia nel 1988 con una tesi sulla storia dei partiti politici discussa con lo storico del Pci Paolo spriano. la Setta ha iniziato al Giorno occupandosi di cronache sindacali. È stata cronista di finanza a Milano finanza e poi prima donna caposervizio economia alla Voce di Indro Montanelli. Successivamente è stata inviato a Capital e caporedattore a Io Donna, il femminile del Corriere della Sera per poi passare un Rusconi-Hachette-Hearst prima a Gente e poi a Gioia. E oggi, oltre a collaborare alla Gazzetta del Mezzogiorno, è apprezzata rubrichista di Economye di Investire, i due mensili di Economy Group, che edita anche questo sito.
In mezzo, Monica ha fatto tanta tv. Ben quattro edizioni di Domenica in, poi 2 anni a Rai 2 con un quotidiano di politica di grande successo - Il fatto del giorno - in prime time con Solo per amore, in seconda serata e poi 6 anni a Rai Ragazzi, con un programma premiato dal Moige che è diventato un testo di Rai Eri e Giunti @Storie di ragazzi.
Nel 2015, con molti altri ex-Rai, il passaggio ad Agon channel, due programmi di successo e poi ben presto il ritorno in Rai. Radio, web e Tv. Mai una querela, mai un’obiezione. Nessun padrino politico. Nel 2018 quando Salini diventa amministratore delegato, lei esulta perché, confida agli intimi, è un amico che stima. Esulta pure per Teresa de Santis, che descrive come donna autentica e tosta. Amica, aggiunge. Punti di vista? Forse sì, anche se per Monica l'amicizia è sacra. Proprio mentre Salvini - ieri osannato - diventa oggi il Lucifero nazionale, lei ripubblica una sua foto sui social e annota :"Le vie della politica sono impervie, quelle dell'amicizia non conoscono ribaltoni". Chapeau.
 

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