Il latte sardo vince la battaglia sul prezzo puntando sull'esclusività

A Orifai, in provincia di Nuoro, la cooperativa La Rinascita lavora ogni anno tre milioni di litri per atrsformarli in formaggi di nicchia. Così riesce a offrire ai pastori il giusto prezzo

Paolo Caboni
Il latte sardo vince la battaglia sul prezzo puntando sull'esclusività

Chi l'ha detto che il latte  ovino non si può retribuire  ad un euro al litro? La controprova giunge da Onifai, comune della  provincia di  Nuoro, dove c'è una  cooperativa di trasformazione del latte  ovino e caprino, che  retribuisce il latte dei  pastori della zona ad un euro e otto  centesimi al litro. Davvero un sogno realizzato per i 136  soci della Cooperativa  agropastorale "La Rinascita",  presieduta da Francesco Succu  e che lavora tre milioni di litri  di latte, tra ovino e caprino,  all'anno, trasformandoli al  20 per cento in Pecorino Romano  e il restante in ottimi  formaggi semicotti, che  trovano mercato non solo in Sardegna,  ma anche nella penisola. "La  nostra cooperativa è nata nel lontano 1960", afferma Succu," e negli ultimi anni abbiamo  deciso di diversificare la produzione, puntando sui  formaggi di nicchia. Non solo  pecorino romano, ma  sopratutto una serie di varietà di semicotti,  prodotti con latte appena  portato dalla stalla". Già, il segreto di questa coop è che  il latte viene portato in  caseificio direttamente dai  soci, dalle 6 alle 8,30 di tutte le  mattine e viene subito  trasformato in formaggi. 

"Il  nostro prodotto va a ruba un pò in  tutta l'isola, ma anche su  internet", continua Succu,"non nella grande distribuzione,  in quanto produciamo formaggi  di nicchia e proprio per  questo negli ultimi cinque anni  abbiamo retribuito il latte  ovino ad una media di un euro  e 8 centesimi al litro, caso  unico nell'isola".
Così il "sogno" di tutti i  pastori, che nel febbraio  scorso hanno dato adito a clamorose manifestazioni di protesta,  in questa zona della  provincia di Nuoro, si è  avverato. Come dire che il latte ovino può  essere remunerato ad un euro  a patto che si diversifichi la produzione si punti  sopratutto sulla qualità dei  formaggi made in Sardegna. "Siamo fieri del lavoro che stiamo  portando avanti", conclude il  presidente della coop," soprattutto cerchiamo di accontentare i  nostri soci, che ci  permettono di produrre formaggi di nicchia, puntando  principalmente sulla qualità, a discapito della quantità".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400