Trenitalia, estate in grande spolvero sulle tratte turistiche

S'impenna il traffico dall'estero, più 20% nel primo semestre e addirittura più 30% nelle prime tre settimane d'agosto: una risposta eccellente del mercato alle nuove offerte e allo speciale "pass" studiato per i turisti stranieri.

Sergio Luciano
Trenitalia, estate in grande spolvero sulle tratte turistiche

Ma com’è andata la stagione turistica italiana, ormai in fine? Federalberghi, in via preliminare, ha stimato un calo: non tanto degli arrivi quanto delle presenze e della spesa media. Probabilmente più che bilanciato dal boom dei bed-and-breakfast, che sono però un fenomeno fisiologico ed anche positivo ma non privo di controindicazioni, tra cui la difficoltà di misurarne le dimensioni, frutto anche del vastissimo (purtroppo) business in nero che vi si svolge.
Ci sono però anche dati confortanti. La Fipe, ad esempio – Federazione italiana pubblici esercizi, aderente alla Confcommercio – ha registrato una crescita tra il 2 e il 3% degli avvemtori, a parità di spesa: come dire che si è andati anche più spesso a cena fuori, ma preferendo la pizza alla cucina o accontentandosi di una portata in meno.
Quanto ai movimenti complessivi su strade, autostrade e ferrovie, a fronte di una “sensitivity” ancora informale dell’Aiscat – l’Associazione delle concessionarie autostradali italiane – che stima una sostanziale uniformità dei dati di traffico rispetto a quelli dello scorso anno, il vero campione dell’estate è stato il trasporto ferroviario. Soprattutto quello che, con una sapiente politica di marketing, Trenitalia ha voluto quest’estate offrire proprio all’incoming turistico, cioè all’afflusso in Italia di visitatiri stranieri.
Ebbene: se nel 2018 Trenitalia ha venduto presso i propri canali di vendita all’estero circa 8 milioni di biglietti e ha registrato un aumento del 19% in termini di passeggeri rispetto al 2017, nel primo semestre 2019 questo dato è risultato ulteriormente in crescita (+19,4% vs 2018) e ad agosto sta registrando un’impennata (oltre il 30% nelle prime tre settimane).
 E’ sicuramente il frutto di un grande impegno del gruppo Fs a sostegno del turismo, tanto che per la prima volta le Ferrovie hanno approvato un “Piano sviluppo turismo 2019-2023” che prevede in particolare il cosiddetto “Trenitalia Pass”, un contrassegno flessibile, personalizzabile e digitale dedicato ai turisti stranieri, acquistabile nelle biglietterie Trenitalia, agenzie di viaggio e tour operator italiani ed esteri, e sul sito web trenitalia.com.
Il pass deve essere attivato entro 11 mesi dall’acquisto e consente di viaggiare con l’obbligo di prenotazione del posto a sedere sui treni Frecce, FrecciaLink, servizi letto e cuccette degli InterCity Notte e gli EuroCity fra Italia e Svizzera (tratte domestiche italiane). Il Pass permette di esplorare l’Italia a bordo di Frecce, FrecciaLink, InterCity e InterCity Notte ed EuroCity Italia–Svizzera con un unico biglietto in tasca.
L’altra novità molto apprezzata dal mercato è stata l’iniziativa “ Travel book Trenitalia”, una serie di Brochure su località di mare, montagna, termali, parchi, borghi, giardini e siti Unesco da raggiungere con i treni regionali. In particolare, alcune località presenti nei Travel Book, servite da soluzioni intermodali treno+bus o oggetto di particolari iniziative stagionali, hanno fatto registrare il maggior incremento:
·                   in Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, oltre a crescere il trasporto regionale in generale, crescono anche Palmanova (+41,2%) e Porretta Terme (+23,10%) inserite nel Travel Book Wellness;
·                    in Liguria, Sanremo (Travel Book Mare e Giardini) cresce del 21,4% e Borgio-Verezzi (Travel Book Borghi) del 19,3%. Sanremo è anche inserita in Itinerari di pAssaggio nel collegamento regionale fra Spotorno e Bordighera con punti Slow Food che offrono varie tipologie di pesto e altri prodotti tipici liguri;
·                   tra i Borghi, cresce anche Orta-Miasino, località piemontese che affaccia sul Lago d’Orta;
·                   al Sud, in Campania crescono Pompei (165mila viaggiatori, +12%) e Vietri sul Mare-Amalfi. Di recente attivazione sono le soluzioni acquistabili treno+bus Pompei Scavi Link e Amalfi Link che nei primi mesi estivi hanno fatto registrare ottimi risultati. Pompei è anche inserita in Itinerari di pAssaggio nel collegamento fra Napoli e Salerno;
·                   in Sicilia, Cefalù (Travel Book Borghi) cresce del 12,1%. Anche per questa località sono indicati i principali punti Slow Food nell’itinerario fra Palermo e Messina.
 I cinque collegamenti ferroviari più utilizzati dai turisti stranieri in Italia sono stati, quest’anno, Roma – Firenze, Venezia – Firenze, Roma – Venezia, Roma – Napoli e Milano – Venezia.
Da non trascurare infine l’iniziativa della Fondazione Fs Italiane, con i treni stiorico-turistici: nel 2019 questi speciali convogli (che corrono su alcune linee di cui la più famosa è la Sulmona – Carpinone, meglio conosciuta come la Transiberiana d’Italia) hanno compiuto 235 corse trasportanto oltre 45 mila visitatori.
 
 

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