Parigi, il monopattino elettrico a noleggio è un flop

Redazione Web
Parigi, il monopattino elettrico a noleggio è un flop

I monopattini elettrici a noleggio sono stati presentati come la nuova frontiera della mobilità sostenibile. Ma quel che accade a Parigi suggerisce un’estrema prudenza. Quasi la metà delle ben 12 startup a cui è stato concesso il diritto di operare nella capitale francese, vale a dire Bolt, Wind, Hive, Ufo e Voi, per un totale di circa 20mila veicoli, hanno infatti sospeso o interrotto il servizio. Una scelta che non è legata al primo “monopattinatore” morto nella Ville Lumiere, un venticinquenne travolto da un camion dopo non aver dato la precedenza a un semaforo, e al conseguente editto del sindaco Anne Hidalgo, che ha affermato: basta con «l’anarchia dei monopattini». L’improvviso declino delle “trottinette” è dovuto piuttosto al sovraffollamento del mercato, e agli elevati costi di manutenzione dovuti anche a malfunzionamenti, vandalismo (endemico) e furti, come ha spiegato Bolt, unicorno estone che fa capo a Taxify (in Francia si chiama Txfy), piattaforma di noleggio vetture con conducente (Vtc) concorrente di Uber che conta 15 milioni di utilizzatori nel mondo, 500 mila autisti in 25 paesi, e ha il sostegno dell'azionista cinese, Didi, il colosso del Vtc in Cina. Accanto al taxi e al Vtc, Txfy propone il monopattino elettrico self-service per completare l'offerta di mobilità a Parigi. I monopattini Bolt di Txfy si prenotano via smartphone con la stessa app usata per le vetture con conducente (Vtc). Un tragitto di 10 minuti costa 2,50 euro. Anche Hive, il monopattino elettrico griffato Daimler e Bmw, lanciato con grande clamore a marzo, è già fermo. A quanto si dice, l'affidamento della ricarica delle “trottinette” Hive ad un operatore esterno si è rivelata una pessima idea. Tuttavia, Hive promette di tornare "presto" con "una nuova generazione di monopattini che offrirà una migliore esperienza al cliente, maggiore sicurezza e una durata più lunga". Quanto a Tier, sta rigenerando la propria flotta al fine di "fornire agli utenti un modello adeguato alle specificità di ciascun mercato e sempre più sostenibile". L'azienda assicura che tornerà a Parigi a luglio. A oggi, rimangono sulle strade di Parigi solo Lime, Bird, Circ, Dott e Jump e B-Mobility, gli ultimi ad arrivare, con una flotta tutto sommato modesta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400