Walliance, fa boom il crowd-funding immobiliare

Redazione Web
Walliance, fa boom il crowd-funding immobiliare

Il real estate crowdfunding la fa da padrone. Vengono dal Politecnico di Milano i dati che parlano di un’industria in forte crescita, in grado di attirare investitori, aziende e talenti. Un mercato che nel 2017, globalmente, valeva 7,7 miliardi di dollari e che in Italia sta esplodendo. Lo rileva il real state crowdfunding report; tra le aziende da tenere d’occhio c’è sicuramente Walliance, piattaforma di investimenti immobiliari del Gruppo Bertoldi, già noto per le sue partecipazioni in realtà di spicco come Oval Money, Starteed e Satispay. Walliance ha raccolto 10 milioni di euro, restituendone circa 1,4 agli investitori, per un giro d’affari complessivo di oltre 82 milioni di euro. Numeri che sorprendono se si considera che c’è voluto appena un anno e mezzo per raggiungerli.

“Quando il Gruppo Bertoldi ha deciso di importare in Italia il modello americano degli investimenti immobiliari online, ci siamo fatti molte domande e abbiamo superato tanti ostacoli” sostiene Giacomo Bertoldi, fondatore e amministratore delegato di Walliance, classe ’91 e una maturità imprenditoriale da far invidia ai suoi colleghi più navigati. “Il tempo però ci ha dato ragione perché i risultati sono arrivati, ma non senza fatica. Il segreto, di fatto, è stata la costanza e il non demoralizzarsi mai di fronte alle battute d’arresto”. Ecco quindi il mantra che ha guidato Walliance.

La costante attenzione nei confronti degli utenti ha portato Walliance ad evolversi costantemente, guardando sempre alle esigenze del proprio pubblico. L’ultima novità è una piattaforma completamente rinnovata nella grafica e nelle funzionalità, il cui obiettivo è offrire ai risparmiatori uno strumento d’investimento sempre più sofisticato, che ne soddisfi le aspettative. L’interfaccia grafica del nuovo sito è stata, quindi, completamente rinnovata ed il risultato è una linea fresca e dinamica, con elementi grafici brillanti che catturano l’occhio dell’utente ed una navigazione decisamente più gradevole. Ma le novità non riguardano solo la grafica: anche nella sostanza in Walliance non si sono risparmiati.

Due sono le ultime novità: il regime alternativo di intestazione delle quote e l’impegno di donare il 2x1000 dell’investimento effettuato dall’utente ad un’associazione no profit. Sottoscrivendo un accordo con Direct SIM, infatti, Walliance ha potuto dare la possibilità ai propri utenti di optare per la cosiddetta soluzione della “Rubricazione”. Ciò permette di accedere a due principali vantaggi: l’anonimato e la possibilità di uscire dall’investimento prima della sua scadenza naturale. Basterà a tal fine una semplice comunicazione a Directa SIM, che provvederà a trasferire la titolarità delle quote al nuovo intestatario. Walliance, però, non si preoccupa soltanto di migliorare le possibilità di business per gli investitori. Il suo interesse è infatti quello di lavorare sempre in un’ottica di sostenibilità ed attenzione nei confronti della società in cui si colloca. Per questo motivo, ogni singolo utente, portando a termine il processo di investimento, viene ora messo di fronte ad una scelta: scegliere una delle 6 associazioni precedentemente selezionate dal Portale, alla quale Walliance si impegna a donare il 2x1000 dell’investimento effettuato dall’utente.

Ma non è tutto: si avvicina, per il team di Walliance, un periodo molto intenso. Numerose saranno le fiere e gli eventi a cui l’azienda prenderà parte, non solo in Italia, ma anche all’estero. Da una piattaforma che è riuscita a fare così tanto in un solo anno e mezzo, cos’altro dobbiamo aspettarci di nuovo?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400