Workshop economia circolare

Investimenti «Esg»: buoni, utili e soprattutto profittevoli

Angelo Curiosi
Investimenti «Esg»: buoni, utili e soprattutto profittevoli

Passata la sbornia delle hi-tech il trend ora è quello dei criteri Esg (environment, social, governance). Ma c’è bisogno di chiarezza e di affidarsi a consulenti preparati, per evitare il “green washing”

È una moda, senza dubbio: e come tutte le mode va considerata con prudenza. Ma è molto molto interessante perché – oggettivamente – sta segnando una rivoluzione nell’atteggiamento di migliaia di grandi aziende quotate nelle Borse di mezzo mondo. Stiamo parlando dell’adozione sempre più vasta e diffusa dei criteri Esg, un acronimo che sta per enviroment, (ambiente), social (sociale) e governance (governo delle società). Ne hanno parlato il mese scorso tutti i principali gestori di patrimoni attivi nel mercato italiano...

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