Agrochimico, Sipcam Oxon chiude il 2018 in pole position

Redazione Web
Agrochimico, Sipcam Oxon chiude il 2018 in pole position

Nadia Gagliardini, presidente di Sipcam Oxon

Sipcam Oxon S.p.A. annuncia i risultati 2018 approvati dal cda e si conferma primo Gruppo multinazionale italiano e 12esimo al mondo del settore agrochimico. In milioni di euro i ricavi consolidati della società sono pari a 502, 6 milioni di euro

Sipcam Oxon S.p.A.,  nata nel 2018 dalla fusione per incorporazione della società Sipcam S.p.A nella incorporante Oxon Italia S.p.A, con headquarter a Pero (MI), annuncia i dati del bilancio consolidato del 2018 approvati dai Consigli di Amministrazione il 10 maggio; risultati che confermano la società quale prima organizzazione multinazionale italiana e 12esima al mondo del settore agrochimico.

Nell’anno 2018 il mercato mondiale degli agrofarmaci ha superato i 58 miliardi di dollari americani, in leggera crescita rispetto all’anno precedente grazie in particolare all’aumento dei consumi in Brasile che ha più che compensato la riduzione degli stock; all’incremento dei prezzi degli agrochimici generici a causa degli aumenti dei costi di produzione in Cina; a quello  dell’uso di nuovi prodotti con nuovi meccanismi d’azione per contrastare l’intensificazione  dei fenomeni di resistenza di patogeni, insetti ed erbe infestanti agli agrofarmaci con vecchi meccanismi d’azione.

I ricavi consolidati della società, cui fanno capo le attività di sintesi chimica, formulazione, registrazione, sviluppo e distribuzione di agrofarmaci, biostimolanti, fertilizzanti e sementi, sono risultati pari a 502,6 milioni di euro in incremento del 1,3% rispetto al bilancio consolidato pro-forma 2017.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) è stato  pari a 57,7 milioni di euro, pari all’ 11,4% sui ricavi.

Il margine operativo netto (EBIT) a 39,3 milioni di euro pari al 7,8% sui ricavi.

“I risultati - afferma Giovanni Affaba, amministratore delegato di Sipcam Oxon – sono stati in linea con le aspettative di budget ed hanno consentito la realizzazione del programma di investimenti materiali, immateriali e finanziari. Tra questi ultimi da segnalare l’acquisizione del 100% della società svizzera Sofbey SA, proprietaria di una tecnologia per la produzione di prodotti biostimolanti registrati nei principali mercati al mondo. E’ altresì proseguito il piano di sviluppo della società con la costituzione di una nuova filiale in Paraguay e l’apertura di un “representative office” in Thailandia per lo sviluppo dei mercati del Far East asiatico.”

“La nostra politica di crescita – dichiara Nadia Gagliardini, presidente di Sipcam Oxon – prosegue in un’ottica di sostenibilità sia a livello di portafoglio prodotti che di presenza nei maggiori mercati mondiali. L’incorporazione di Sipcam S.p.A. in Oxon Italia S.p.A. ci consente di guardare al futuro con una governance unica, un’organizzazione più chiara, una gestione dei flussi ottimizzata, un maggiore utilizzo di tutte le sinergie interne e anche di poterci presentare al mondo finanziario come un unico gruppo. Le grandi operazioni di fusione e incorporazione che hanno riguardato i principali players internazionali (Dow-DuPont, Bayer-Monsanto e UPL-Arysta) rappresentano per noi un’opportunità; infatti, se da un lato le decisioni dell’antitrust in realtà hanno paradossalmente favorito una concentrazione oligopolistica del settore, dall’altro per organizzazioni  libere e indipendenti come la nostra si aprono importanti nicchie di mercato e si rafforzano gli storici legami con i clienti che vedono in Sipcam Oxon una garanzia di continuità e indipendenza”.

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