Più risparmio privato nelle imprese, la proposta di Confindustria

Il presidente Vincenzo Boccia al convegno dell'Aifi di Ischia affida all'Associazione guidata da Innocenzo Cipolletta l'elaborazione di un piano per aumentare la quantità di private capital (risparmio privato) che affluisce nelle casse delle imprese per finanziarne la crescita e di conseguenza far crescere tutto il Paese.

Sergio Luciano
Boccia: «Ora le impresesi emancipino dalle banche»

Vincenzo Boccia, presidente della Confindustria

Più risparmio privato alle imprese per finanziarne la crescita: è l’obiettivo di una proposta organica, pronta per essere presentata al tavolo della politica, che il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia ha affidato, affinchè la prepari e la condivida con tutti gli operatori interessati, a Innocenzo Cipolletta, oggi presidente dell’Aifi (Associazione italiana del private equity, venture capitale e private debt) ma a lungo direttore generale della Confindustria. “Una proposta organica – ha detto Boccia – che aiuti le imprese a intercettare maggiori flussi di risparmio degli italiani per sostenere le loro iniziative nell’economia reale del Paese, salvaguardando naturalmente l’interesse altrettanto cruciale della tutela del risparmio stesso”. In questo modo, ha spiegato Boccia, riusciremo a stimolare il dibattito e le soluzioni politiche giuste, passando all’iniziativa, anziché subire quella della politica.
Boccia ha parlato a Ischia, a margine del meeting organizzato dall’Aifi con i principali esponenti del settore del private equity, del private debt, del venture capital e anche dei fondi pensione, negoziali e aperti, delle casse di previdenza, delle fondazioni e delle Sgr sul tema “Il private capital come opportunità”.
Per spiegare le ragioni per cui oggi le imprese devono dotarsi di maggiori risorse finanziarie e, insieme, diversificarne le fonti, Boccia ha ricordato come nella nuova competizione globale non basta più fare buoni prodotti per essere competitivi: “E’ una precondizione ma non basta. Occorre eccellenza in tutti i fattori della produzione, e dunque i produttori devono diventare imprenditori complessi. Quando, andando oltre le medie statistiche, constatiamo perché alcune aziende vanno benissimo ed altre, degli stessi settori, malissimo, scopriremmo che dietro queste discrasie c’è spesso la capacità di investire nei fattori intangibili. Brevetti, innovazione, formazione. Solo così si compie il salto di qualità, si consegue quella crescita culturale e dimensionale che è ormai indispensabile. Se vorremo legittimarci in funzione dell’orientamento delle scelte del governo, è pregiudiziale che noi si riesca a orientare il risparmio degli italiani verso l’economia reale, altrimenti è fatale che una parte del flusso venga prima o poi intercettata dalla politica e orientata verso altri fini.
In realtà, il risparmio che arriva alle imprese sane e virtuose, che investono e assumono, potrebbe anche essere oggetto di un’attenzione bilaterale nel rapporto tra imprese e sindacato. E a noi spetta far capire a chi nel sindacato non ne è ancora convinto che questo rapporto virtuoso tra risparmio e imprese sane significa esattamente cogliere gli obiettivi fondanti del sindacato stesso: occupazione e crescita. Dunque il mio messaggio è: lavoriamo insieme per essere coerenti e anticipiamo la politica con la nostra proposta, partendo dalla proiezione degli effetti delle nostre richieste sull’economia reale e non da un approccio categoriale”.
“La proposta che il presidente Boccia affida all’Aifi, e che ci onora, è esattamente quel che occorre fare”, ha risposto Cipolletta, “e sicuramente coinvolgeremo tutto il sistema degli operatori del settore per mettere a fuoco questa ipotesi di soluzione che faccia gli interesse del Paese, non in base ad una visione di parte ma di sistema. Ci impegneremo per far convergere verso lo stesso obiettivo gli interessi degli operatori, dei risparmiatori e delle imprese. Non è dalla benevolenza del fornaio che possiamo avere il pane tutti i giorni, ma dal suo interesse. Mettiamo insieme tutti gli interessi e arriveremo a soluzioni utili per tutti”.
 
 

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