Snapchat raddoppia in borsa:
fu vera gloria?

Redazione Web
Snapchat raddoppia in borsa: fu vera gloria?

Dopo aver toccato un minimo storico a dicembre, Snapchat ha visto più che raddoppiare il valore delle sue azioni a Wall Street, con una crescita di oltre il 130% dai minimi toccati a dicembre, pur restando abbondantemente al di sotto dei massimi toccati dopo l’Ipo. Investitori e analisti sono improvvisamente giunti alla conclusione che l’azienda di Santa Monica, California, è pronta per la iper-crescita promessa da lungo tempo. Eppure in tempi recenti Snapchat ha sofferto per una serie di defezioni al vertice, compresa quella del capo della finanza ingaggiato a suon di dollari da Amazon dopo solo 8 mesi dal suo arrivo. Anche se fin qui i rally di mercato di Snapchat sono stati effimeri come i contenuti condivisi sulla sua piattaforma, i titoli tecnologici sembrano avere più margine di manovra rispetto alle loro tradizionali controparti corporate. Ogni aumento del valore delle loro azioni, anche se rimangono ben al di sotto dei valori dell'Ipo, è visto come un segno infallibile di un'inversione di tendenza. È successo anche con Uber e Pinterest, per fare due esempi. Blue Apron Holdings è crollato del 90% rispetto al prezzo IPO. I produttori di hardware più diffusi, come GoPro e Fitbit, hanno perso circa il 70%. E in precedenza le società di Internet di consumo, comprese Groupon e LendingClub, hanno perso circa l'80%. Ma forse nel caso di Snapchat ha ragione un analista dell’autorevole Jefferies, che dopo aver visitato il quartier generale di Santa Monica ha affermato: sembra che si sia evoluta da una startup a un’azienda matura.

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