In gara a Trento con Ux Challenge
il design intelligente

Redazione Web
In gara a Trento con Ux Challenge il design intelligente

Giornata elettrica a Trento, con la Ux Challenge, che si svolge oggi, 5 ottobre. E’ un’inizativa di Hit, l’Hub dell’innovazione di Trento, ed è finalizzata a consentire alle imprese di conoscere i benefici del Design Thinking e del Service Design nello sviluppo di prodotti digitali. In particolare la Challenge consente ad un gruppo di imprese selezionate di testare e migliorare la qualità di un proprio prodotto/servizio digitale con l’aiuto di giovani talenti, ricercatori e professionisti, e tester (utenti finali) selezionati da Hit. L’obiettivo strategico dell’iniziativa è qualificare domanda e offerta di servizi di service design e user experience design in Trentino.

E’ una gara, dunque, tra 5 imprese e relativi prodotti digitali selezionate su 11 candidate: Gpi (sistema innovativo di distribuzione farmaci), Phoenix Informatica (mobile app per gestire operazioni bancarie), Tera Group (sistema IoT di irrigazione intelligente), 2Aspire (spinoff di FBK in ambito digital security), C2B4Food (impresa emiliana in fase di insediamento in Trentino con una piattaforma per prodotti agroalimentari). Ad esse si affiancano 40 studenti o neolaureati provenienti da 5 dipartimenti dell’Università di Trento e dell’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche; 12 mentori (ricercatori, docenti, imprenditori e professionisti del service design); 40 utenti (cittadini) selezionati da HIT attraverso SmartCrowds.net, che parteciperanno in qualità di tester e co-designer.

La gara – realizzata in collaborazione con l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, e Confindustria Trento e con il supporto dell’Associazione Architecta e del Dolomiti UX Book Club – ha il format di una hackathon: nel corso di due giorni (giovedì 4 e venerdì 5 ottobre 2018) gruppi di studenti supportati da esperti lavoreranno per migliorare utilità e usabilità di applicazioni mobile, web app, e software.

La metodologia utilizzata dalla UX Challenge è il Design Sprint, sviluppato da GV - Google Ventures. Durante i due giorni della Challenge i team testeranno e miglioreranno la qualità dell’interazione dei prodotti selezionati (alcuni dei quali sono già sul mercato, altri in fase di sviluppo); identificheranno problemi e opportunità di interazione, progetteranno nuovi mockup di interfacce digitali e nuove funzionalità.

L’IPR dei risultati della Challenge spetta da regolamento alle imprese, che potranno decidere di sfruttarlo come meglio credono a partire dal giorno successivo. Le imprese parteciperanno alle fasi più importanti della Challenge, e potranno seguire da vicino il lavoro dei solver. Il team vincitore avrà accesso ad un anno di formazione gratuita online alla Interaction Design Foundation.

A seguire la stessa sera ci sarà un dialogo con Matteo Gratton, UX Designer Trentino, ex FBK (ha collaborato 6 mesi con il gruppo i3 – Intelligent Interfaces and Interaction di FBK) ora impegnato a Manchester, attorno al tema “come introdurre il design in azienda”. Maggiori informazioni sulla sezione dedicata alla UX Challenge sul sito di HIT.

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