Trump attacca, "dazi al 25% sulle auto prodotte in Europa"

Il presidente americano dà seguito alle minacce che aveva ventilato dopo l'ultimo vertice con Juncker, coerente al su motto "America First". E raddoppia contro l'Europa il fronte già aperto con la Cina.

Marco Scotti
Trump attacca, "dazi al 25% sulle auto prodotte in Europa"

Non sarà guerra cruenta – e meno male! – ma certo l’offensiva del presidente americano Donald Trump, all’insegna del suo motto “America first”, contro Cina ed Europa non conosce soste. "Stiamo mettendo una tassa del 25% su ogni auto che arriva negli Stati Uniti dall'Unione europea", ha detto ieri Trump, durante un comizio elettorale in West Virginia.

Riferendosi apparentemente al summit dello scorso mese con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, Trump ha infatti affermato di avergli detto che la disputa commerciale tra Ue e Usa "è tutta sulle auto".

Trump ha raccontato come ha condotto il dialogo con l'Europa al tavolo dei negoziati, e ha detto di aver riferito a Juncker della sua decisione. Non è chiaro comunque quando queste tariffe dovrebbero entrare in vigore. Anche perché martedì scorso, il segretario al Commercio Wilbour Ross ha riferito, in un intervista a Wall Street Journal, che l'amministrazione Trump difficilmente avrebbe imposto delle tasse sulle automobili nell'immediato futuro perché le raccomandazioni e uno studio del Dipartimento del Commercio non sono ancora pronti.

Tra le ragioni del ritardo, ha aggiunto Ross, anche i negoziati in corso con l'Ue, nonché con il Messico e il Canada.

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