Immane tragedia a Genova, crolla il ponte dell'autostrada, molte vittime

Il viadotto dell'A10 sul torrente Polcevera, cioè Ponte Morandi, è crollato stamattina poco dopo le 11,30 per un cedimento strutturale, mentre imperversava un forte nubifragio e sulle due carreggiate stavano transitando molti mezzi. Il crollo ha coinvolto 200 metri di ponte, precipitati per oltre 40 metri sul sottostante quartiere di Rivarolo.

Marco Scotti
Da Twitter

Un'immagine del ponte Morandi crollato a Genova

Incidente di gravita impressionante a Genova questa mattina alle 11,40: il viadotto sul Polcevera è franato per una lunghezza di 200 metri e per un’altezza di 45 sulla zona tra Sampierdarena e Cortigiano, a causa di un cedimento strutturale. Quasi certo, purtroppo, un tragico bilancio di vittime umane, perché a quell’ora il traffico era intenso e perché la zona sottostante il crollo era intensamente abitata. I soccorsi sono subito scattati, anche se ostacolati dal maltempo, e si attendono notizie ufficiali. Per il momento la Polizia si è limitata a confermare che ci sono vittime, le squadra di soccorso – sono già all’opera oltre 200 vigili del fuoco – stanno lavorando per sezionare le lamiere di molti veicoli precipitati nel crollo.

Si chiama Ponte Morandi, è uno dei viadotti più famosi e scenografici d’Italia, era stato realizzato tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d'Acqua ed è – scrive Wikipedia - l'opera più importante dell'autostrada A10, oggi di proprietà di Autostrade per l’Italia (gruppo Atlantia-Benetton). Ha una lunghezza di 1.182 metri, un'altezza al piano stradale di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza; la luce massima è di 210 metri.

L’infrastruttura è crollata in parte, sicuramente, sulla via Fillak a Rivarolo.

 

 

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