Felicetti riceve un finanziamento da 28 milioni di euro

Redazione Web
Felicetti riceve un finanziamento da 28 milioni di euro

L’investimento non sarà destinato soltanto alla costruzione del nuovo stabilimento, ma anche all’acquisto di macchinari ed all’avvio delle due nuove linee produttive del pastificio centenario. Era il 1908 quando Valentino Felicetti mise in piedi l’attività a Predazzo, nel cuore della Val di Fiemme. Sin dalla nascita, questi impasti prevedevano l’utilizzo esclusivo di acqua di sorgente: una tradizione che si è tramandata di padre in figlio, attraversando quattro generazioni. Oggi Riccardo Felicetti, CEO dell’azienda, sta portando avanti numerosi progetti che coniugano la propria storia imprenditoriale con l’innovazione. Dalla fondazione, di tempo ne è passato e l’offerta si è arricchita di nuovi tipi di pasta, come quella al nero di seppia o al peperoncino, oltre alla produzione di prodotti ecosostenibili ricavati da grani locali.

Un grande traguardo per un’azienda che ha resistito a due guerre mondiali: da ex caserma delle SS negli anni ’40, un incendio distrusse il pastificio nel ’45. Solo nel 1956 l’impresa tornò in vita, poi le prime esportazioni in Austria, lo sviluppo verso nord, e la crescita, negli ultimi dieci anni di un +9% annuale, fino ad oggi.

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