Pirelli, approvati i risultati del primo trimestre: ricavi su del 5,7%

Decisa crescita sul segmento High Value: +13,4% la crescita organica dei ricavi, con un’incidenza sul fatturato pari al 63,6%

Redazione Web
Pirelli, approvati i risultati del primo trimestre: ricavi su del 5,7%

Utile netto attività in funzionamento: +86,7% a 92,4 milioni di euro. Crescita organica dei ricavi attesa uguale o maggiore di +9% 

Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. ha esaminato e approvato i risultati al 31 marzo 2018 che sono in linea con il percorso di focalizzazione sull’High Value ed evidenziano una crescita dei principali indicatori economici. In particolare la crescita organica dei ricavi grazie al rafforzamento di Pirelli sull’High Value in tutte le Region con la progressiva riduzione dell’esposizione sul segmento standard; il miglioramento del price/mix; il miglioramento della redditività di 1,1 punti percentuali al 17,5%; l’ulteriore rafforzamento delle partnership con le case auto Prestige e Premium; l’ampliamento della capacità produttiva High Value principalmente in Europa e Nafta; l’aumento della copertura distributiva in Europa, Nafta, Apac e LatAm; il continuo sviluppo dei programmi di business che intercettano i nuovi bisogni del cliente finale (quali Cyber e Velo). A ciò si affiancano i progetti di trasformazione digitale della società e di riconversione delle produzioni da marca Aeolus a marca Pirelli nella fabbrica Jiaozou Aeolus Car.

I ricavi sono stati pari a 1.310,3 milioni di euro con una crescita organica del 5,7% rispetto al primo trimestre 2017 grazie al positivo andamento del segmento High Value. Includendo l’effetto dei cambi (- 7,3%) e della variazione di perimetro derivante dall’applicazione del nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15 (-0,6%), la variazione complessiva dei ricavi è stata pari a -2,2%. I ricavi High Value hanno registrato una crescita organica del 13,4% a 833,9 milioni di euro (+7,5% includendo l’effetto negativo dei cambi pari a -5,9%). L’incidenza dell’High Value sui ricavi complessivi è aumentata al 63,6% del totale rispetto al 57,9% del primo trimestre 2017.

I volumi del segmento High Value hanno registrato una significativa crescita, pari al 12,8%, con un miglioramento della quota di mercato in tutte le aree geografiche. In particolare, i volumi dei pneumatici Car New Premium superiori ai 18 pollici sono cresciuti del 18,6%, attestandosi a livelli superiori al trend di mercato (+7,9%). La differenza di crescita dell’High Value rispetto a quello del Car superiori ai 18 pollici è riconducibile alla crescente domanda di specialties superiore ai 18 pollici rispetto ai calettamenti inferiori inclusi nell’High Value e al generale rallentamento del mercato moto Premium (-4% nel primo trimestre 2018) per effetto delle difficili condizioni climatiche sopratutto in Europa.

I volumi complessivi sono calati dell’1,5% quale risultante da un lato del forte incremento dei volumi High Value e dall’altro della flessione del 10,6% dei volumi standard. Tale trend riflette il calo della domanda standard sui mercati maturi (Europa, Nafta ed Apac) e la decisione di Pirelli di accelerare la riduzione dei volumi sui prodotti a minore redditività in Europa, Latam, MEAI e Apac. In deciso miglioramento il price/mix pari a +7,2% (+5,5% nel primo trimestre 2017) grazie alla strategia di valore di Pirelli focalizzata sul crescente peso dell’High Value, al miglioramento del mix nel segmento standard e al progressivo aumento dei prezzi a partire dal 1° aprile 2017 per contrastare l’aumento delle materie prime. 

L’Ebitda Adjusted ante costi di start-up al 31 marzo 2018 è stato pari a 298,0 milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto a 281,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2017. L’Ebit Adjusted ante costi di start-up è cresciuto del 4,5% a 229,4 milioni di euro rispetto a 219,5 milioni di euro del corrispondente periodo del 2017. Il miglioramento è legato all’effetto delle leve interne quali il prezzo/mix e le efficienze, che hanno più che compensato l’aumento del costo delle materie prime, l’inflazione dei costi (in particolare nei mercati emergenti), i maggiori ammortamenti e gli altri costi legati allo sviluppo del business, l’effetto negativo dei cambi e i volumi leggermente negativi per effetto principalmente della progressiva riduzione sul segmento standard.

L’Ebit margin Adjusted ante costi di start-up è stato pari al 17,5% in crescita rispetto al 16,4% dello stesso periodo del 2017. Nel corso del primo trimestre 2018, i costi relativi ai nuovi programmi di start-up, quali il consolidamento di Jiaozou Aeolus Car per cui procede la conversione in marchio Pirelli e il lancio di nuove attività quali il Cyber e il Velo, sono stati pari a 11 milioni di euro (14,5 milioni nel primo trimestre 2017). L’Ebit Adjusted è stato pari a 218,4 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto a 205,0 milioni di euro del corrispondente periodo 2017, con un margine sulle vendite in miglioramento di 1,4 punti percentuali al 16,7% rispetto al 15,3% del primo trimestre 2017. L’Ebit Margin Adjusted è stato pari al 16,7%, in miglioramento di 1,4 punti percentuali rispetto al 15,3% del primo trimestre 2017. L’Ebit è stato pari a 184,0 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 168,7 milioni di euro del primo trimestre 2017.

A livello geografico, l’Europa ha registrato nel primo trimestre 2018 una crescita organica dei ricavi pari a +3,1% (+1,3% includendo l’effetto cambi e l’effetto dell’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15) sostenuta dall’andamendo dell’High Value (+11,8% la crescita organica). La profittabilità si posiziona a livelli mid-teens, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2017 per effetto principalmente del continuo miglioramento del mix.

Il Nafta ha registrato una crescita organica dei ricavi pari a +10% (-2,9% includendo l’effetto dei cambi pari a -12,9%) grazie al buon andamento dell’High Value (+10,4% la crescita organica) per effetto dell’introduzione di prodotti all season e grazie a una maggiore penetrazione del canale retail. La redditività si è posizionata a livelli high-teens, leggermente inferiore rispetto a quella del primo trimestre 2017 per effetto principalmente degli impatti valutari.

L’Apac ha registrato la redditività più elevata fra tutte le macroaree, a livelli twenties, in miglioramento rispetto al primo trimestre 2017. I ricavi complessivi nell’area Apac, soprattutto grazie alla performance dell’High Value, sono aumentati del +12,9% rispetto al primo trimestre 2017. Includendo gli effetti negativi dei cambi (-7,1%) la crescita dei ricavi è stata pari a +5,8%. I ricavi High Value sono cresciuti del 15,9% (+23,3% la crescita organica).

Il Meai ha registrato una redditività a livelli mid-teens, in leggera flessione rispetto al corrispondente periodo 2017 per effetto dell’andamento dei cambi. I ricavi hanno registrato una variazione organica pari a -4,1%, (-9,8% includendo l’effetto dei cambi).
La strategia di focalizzazione sui segmenti più profittevoli e la ripresa del mercato ha inciso positivamente sui risultati del primo trimestre della Russia, con un ulteriore miglioramento della profittabilità a livelli mid- teens (high single digit nel corrispondente periodo 2017). I ricavi hanno registrato una crescita organica del 21,2% (+10,7% includendo l’impatto dei cambi negativo per 10,5%).

In crescita a livelli high single-digit la redditività nell’area Latam per effetto principalmente delle continue azioni di miglioramento e di riconversione del mix. Nel corso del primo trimestre 2018 i ricavi sono cresciuti a livello organico dell’1,4% (-16,7% includendo l’effetto negativo dei cambi pari a -18,1%). Tale andamento riflette il proseguimento del focus sul mix, con la progressiva riduzione delle vendite sul segmento standard, la destinazione di parte della produzione all’export verso il Nord America in considerazione della crescente domanda per i prodotti High Value e della progressiva crescita del mix espressa dalle fabbriche brasiliane.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

Economy Mag