Sughero, la rivincita: assolto per non aver corroso il tappo

Francesco Condoluci

L’espressione “vino che sa di tappo”? Un’ingiustizia. La colpa del cattivo sapore è di un fungo originato dai pesticidi. Ma Amorim, player globale del settore, ha la soluzione per esaltare le virtù di questa materia prima

Fosse un caso giudiziario, ci troveremmo di fronte al proverbiale “granchio”. Con un unico soggetto seduto al banco degli imputati e una giuria che, più o meno all’unanimità, gli punta il dito contro, del tutto ingiustamente e sol perché tutte le circostanze sembrano inchiodarlo. «Questo vino sa di tappo», quasi tutti sarebbero disposti a giurare che il colpevole del cattivo sapore che il vino, appena stappato, nei casi più sfortunati, può trasmettere al palato, è proprio lui il tappo di...

economy mag

CONTINUA A LEGGERE I TUOI ARTICOLI CON

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400