AIM: 24 nuove quotazioni e 1,3 miliardi la raccolta

Redazione Cognome
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Nuova indagine di IR TOP: il mercato AIM Italia ha più che raddoppiato il numero di quotazioni e moltiplicato di sei volte la raccolta. Annunciata la nascita di PMICapital, prima piattaforma fintech sull'AIM

Oltre Euro 2,6 miliardi la raccolta complessiva del mercato AIM. Lombardia al primo posto per numero di nuove quotazioni (67%) a seguire Lazio (8%) e Emilia Romagna (4%). Il settore Finanza al primo posto per numero di nuove quotazioni (38%), seguito da Industria e Servizi (17%). Il controvalore medio giornaliero nel 2017 è pari a Euro 130 mila, circa sei volte superiore al valore del 2016 (Euro 24 mila). Lanciata PMICAPITAL, la piattaforma fintech su AIM dedicata a Investitori Istituzionali. FTSE AIM ITALIA: +23% (FTSE MIB +16%). Sono solo alcuni dei dati che emergono dalla nuova indagine di IR TOP Consulting, Partner Equity Markets di Borsa Italiana – LSE Group, leader in Italia nella consulenza specialistica sulle Investor Relations e Advisor per l’IPO, presenta i risultati dell’Osservatorio AIM Italia relativi all’analisi delle IPO avvenute nel 2017.

Anna Lambiase, Amministratore Delegato di IR Top Consulting: ”Il 2017 è stato l’anno di svolta dell’AIM, che ha confermato la sua funzione di finanza alternativa al canale bancario, favorendo la raccolta di capitale per lo sviluppo delle PMI. I PIR hanno giocato un ruolo strategico nella crescita del mercato, catalizzando l’interesse di nuovi investitori istituzionali e professionali, con effetti positivi riscontrati nell’incremento della liquidità di AIM che ha segnato una crescita di 6 volte rispetto alla media del 2016, delle perfomance azionarie e del numero di IPO. Nel 2017 le quotazioni sono state 24, più che raddoppiate in un anno, con una raccolta di capitali pari a  Euro 1,3 miliardi; è importante ora monitorare l’evoluzione delle società e mantenere un livello di informazione economico-finanziaria continuo che permetta agli investitori di verificare la capacità delle imprese quotate di rispettare i piani industriali e le promesse annunciate in fase di quotazione; la nascita della prima piattaforma fintech su AIM, pmicapital.it, risponde alla domanda di informazione qualificata e analisi indipendente rivolta agli investitori italiani ed esteri che vogliano investire su questo mercato in maniera consapevole e selettiva su titoli e settori di AIM. Nel 2017, con una performance dell’indice FTSE AIM che ha segnato un +23% rispetto a +16% dell’indice MIB, i multipli di mercato si sono sensibilmente apprezzati, pertanto occorre focalizzarsi ora su società più liquide, che hanno piani di crescita strutturati, progetti di espansione sostenibili e track record di qualità”.

Nel 2017, a seguito dell’introduzione dei PIR, sono approdate sul mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI 24 società (di cui 8 SPAC), +118% rispetto al 2016 (11 IPO nel 2016) superando il picco del 2015 (22), in particolare: Illa, Gel, DBA Group, IDeaMI, Alkemy Equita Group, Portale Sardegna, Industrial Stars of Italy 3, Spactiv, Neodecortech, Capital For Progress 2, EPS Equita  PEP, Alfio Bardolla Training Group, Sprintitaly, SIT Group, Glenalta, Pharmanutra, Culti Milano, Digital360, Finlogic, WIIT, TPS, Crescita, Telesia, Orsero, Health Italia, per una capitalizzazione totale pari a Euro Euro 1,8 miliardi. Inoltre, nel corso dell’anno sono state ammesse SIT (a seguito della Business Combination con Industrial Stars of Italy2) e Orsero (risultante dalla fusione con Glenalta Food).

La raccolta (equity) nel IPO del 2017 è stata pari a Euro 1,26 miliardi, 6 volte rispetto al 2016 (Euro 208 milioni nel 2016), di cui l’86% derivante dalle SPAC. Il dato mediano di raccolta nel 2017 è pari a Euro 17,7 milioni, mentre il flottante delle IPO nel 2017 si attesta in media al 26% (SPAC escluse).

Il settore Finanza è al primo posto per numero di nuove quotazioni (38%), seguito da Industria e Servizi (rispettivamente 17%). Le nuove IPO provengono  per il 67%  dalla Lombardia, seguite dal Lazio (8%) e  dall’Emilia Romagna (4%). Le società del settore finanza presentano la raccolta maggiore.

Sono 11 le nuove società (8 quotazioni e 3 ammissioni) approdate sui mercati MTA (10) e MIV (1). In particolare: Space 4 (MIV), Gamenet (STAR), Pirelli & C. (MTA), GIMA TT (STAR), DOBank (MTA), Indel B (MTA), Banca Farmafactoring (MTA), Unieuro (STAR). Hanno registrato una raccolta pari a Euro 3,9 miliardi, con un flottante medio pari al 45%. Le 3 ammissioni hanno riguardato: Aquafil (Target della SPAC Space 3), AVIO (target della SPAC Space2) e B.F. (ammissione con flottante esistente).

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